
Un canale di rifornimento della droga ritenuto stabile, sicuro e ben organizzato, capace di collegare il Foggiano con la costa abruzzese, è stato interrotto dai carabinieri della Compagnia di Montesilvano (Pe) al termine di una complessa operazione che ha portato al sequestro di eroina e all’arresto di una donna a San Severo (Foggia).
L’attività investigativa, avviata da tempo, ha consentito ai militari di individuare un flusso costante di stupefacenti che dalla cittadina foggiana arrivava fino a Montesilvano, individuata come uno dei principali luoghi di destinazione di ingenti quantitativi di droga. Lo scorso 3 febbraio è scattato un mirato servizio di controllo con l’esecuzione di diverse perquisizioni.
E a San Severo, con il supporto dei carabinieri della locale Compagnia, i militari del Nucleo operativo di Montesilvano hanno rinvenuto circa nove chilogrammi di eroina, confezionata in buste e ancora in fase di lavorazione. All’interno dell’abitazione è stata trovata anche una grossa pressa, ritenuta funzionale alla realizzazione dei cosiddetti “panetti”, pronti per essere immessi sul mercato illecito.
E' stata inoltre rinvenuta una consistente somma di denaro contante, pari a oltre 58.000 euro, in banconote di vario taglio. Il denaro era accuratamente celato all’interno di una coperta arrotolata e nascosta nel cestello di una lavatrice. La somma, ritenuta provento di una redditizia e ben organizzata attività di spaccio, è stata sottoposta a sequestro.
Al termine delle attività, una 41enne del posto è stata arrestata e rinchiusa nel carcere di Foggia. Dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. 06 febbr. 2026
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