Coronavirus.  In Abruzzo 243 nuovi positivi e 4 morti. A L'Aquila 200 in quarantena in una scuola

Sono 243, di età compresa tra 1 e 92 anni, i nuovi positivi al Covid in Abruzzo, e portano il totale dall’inizio della pandemia a 87.894.

Ci sono altri 4 morti, dopo i due di ieri,  di età compresa tra 77 e 91 anni. Ci sono stati due decessi in provincia di Pescara, uno nella città di Chieti e uno in provincia di Teramo. Il numero delle vittime sale a 2.595.

Gli attualmente positivi (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4.231 (+51 rispetto a ieri): nel totale sono compresi anche 568 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche. 

109 pazienti (+5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (-3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 4.116 (+49 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Sono complessivamente 81.068 i dimessi/guariti (+140 rispetto a ieri).

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4.651 tamponi molecolari (1.585.788 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 9.788 test antigenici (1.355.168).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.68 per cento.

Del totale dei positivi, 22.373 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+47 rispetto a ieri), 22.154 in provincia di Chieti (+97), 20.858 in provincia di Pescara (+51), 21.660 in provincia di Teramo (+49), 708 fuori regione (-1) e 141 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

E, su richiesta del Dipartimento di prevenzione della Asl e tenuto conto di un potenziale focolaio, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha emesso un’ordinanza con cui dispone la chiusura dell’intera scuola "Barbara Micarelli", da domani, giovedì 2 dicembre, fino a sabato 11 dicembre. Il provvedimento è stato emesso alla luce dei vincoli di parentela (fratelli e/o sorelle) esistenti tra diversi alunni risultati positivi al coronavirus e che frequentano lo stesso istituto seppur in gradi diversi (nido, scuola dell’infanzia e scuola secondaria di primo grado). Alcuni studenti, inoltre, usufruiscono del servizio di scuolabus e hanno avuto contatti sia con i compagni di classe ma anche con altri che frequentano le lezioni in locali differenti dove ruotano, altresì, alcuni docenti.

In circa  200, tra alunni, docenti, personale addetto alla mensa e operatori, sono stati sottoposti a regime di quarantena e verrà loro somministrato un tampone anche al termine del periodo di isolamento, mentre la ripresa delle lezioni è subordinata ai referti dei test effettuati.

Contestualmente si procederà alla sanificazione. 01 dic. 2021

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