Chieti. Salvato il braccio a una bambina dopo brutta caduta

Una bambina di 7 anni, residente in provincia di Chieti, non dovrà convivere con una temuta menomazione a vita, grazie a un complesso e delicato intervento chirurgico combinato eseguito in urgenza all'ospedale di Chieti.

La piccola era arrivata in Pronto Soccorso con un grave politrauma ortopedico e vascolare all’arto superiore sinistro, causato da una caduta accidentale in un centro commerciale. La situazione si era presentata immediatamente critica, i sanitari avevano riscontrato non solo fratture scomposte dell’omero distale e di radio e ulna al polso, ma soprattutto una dissecazione dell’arteria omerale, con un conseguente grave deficit circolatorio all’avambraccio e alla mano, che poneva l'arto a rischio di cancrena.

Dopo un'angiografia pre-operatoria che aveva confermato l'ostruzione del vaso sanguigno, si è reso necessario un immediato e complesso intervento che ha visto collaborare in sinergia l'ortopedia e la chirurgia vascolare. Gli specialisti Luigi D’Amelio e Beniamino Flacco si sono occupati della riduzione delle fratture, mentre l'équipe composta da Franco Fiore (Responsabile dell'Unità operativa), Federica De Lutiis e Giuseppe Pizzuti ha eseguito la cruciale rivascolarizzazione dell’arto.

Il dottor Franco Fiore ha sottolineato la complessità della parte vascolare, spiegando che, vista la tenera età della paziente, è stata utilizzata una particolare tecnica di sutura impiegando punti della consistenza di un capello, applicati con l'ausilio di occhiali da ingrandimento. La rivascolarizzazione è stata ottenuta con un bypass in vena grande safena, prelevata dalla coscia della bambina.
A conclusione della lunga operazione, una seconda angiografia ha documentato il successo: il completo recupero della vascolarizzazione del braccio, dell’avambraccio e della mano.
Durante la degenza, la bambina è stata assistita da un’équipe multidisciplinare che ha incluso medici di Chirurgia Vascolare, Radiologia, Pediatria, Neurologia, Malattie Infettive e Anestesia.

Il lieto fine di questa complessa vicenda ha raccolto le parole di apprezzamento del Direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, che ha voluto elogiare pubblicamente il valore del lavoro di squadra e l'alta professionalità dimostrata da tutte le équipe mediche e sanitarie coinvolte. La bambina potrà così guardare al futuro senza la menomazione che si era profilata, grazie all'eccellenza e alla prontezza dei professionisti dell'ospedale di Chieti. 12 dic 2025

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