
Un bimbo di 14 mesi ha messo in bocca una pastiglia di soda caustica, sostanza altamente corrosiva e potenzialmente letale. E' successo ad Alba Adriatica (Te).
Il dramma si è consumato mentre la madre stava cucinando: secondo una prima ricostruzione, il piccolo sarebbe riuscito ad aprire un pensile della cucina trovando la sostanza usata per la pulizia del bagno. La donna ha lanciato subito l’allarme.
I soccorritori del 118 sono intervenuti con l’elicottero, che ha trasferito il piccino al Pediatrico di Pescara. Le condizioni sono apparse critiche sin da subito, tanto che i medici hanno disposto il trasferimento in un centro altamente specializzato.
Il bimbo è stato infatti condotto in ambulanza all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, dove si trova ricoverato in prognosi riservata.
Secondo quanto emerso, l’intervento tempestivo dei genitori avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi: con ogni probabilità, sarebbero riusciti a liberare la bocca del figlioletto prima che ingerisse completamente la sostanza tossica. Dagli accertamenti non risultano lesioni gastriche, ma i medici hanno riscontrato danni alle prime vie respiratorie. 21 ago. 2025
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