Coronavirus. Abruzzo. Al bar dopo mezzanotte a sniffare coca: multe e denunce. Locale chiuso

"Eravamo quattro amici al bar"... dice una canzone di Gino Paoli. Loro erano proprio in quattro, rintanati nel locale in ore vietate, per un festino a base di droga.

Ma sono stati stanati dai carabinieri e sono scattate multe, denunce e segnalazioni, anche per la violazione delle norme anti Covid.

Il fatto è successo in un paese dell'entroterra del Chietino. Erano tutti intorno ai 40 anni, e, dopo la mezzanotte erano beati, ed occupati a consumare cocaina. Hanno sottovalutato i controlli, disposti per il contrasto alla diffusione del coronavirus. 

Una pattuglia dei carabinieri, nel giro di verifica, ha scorto la luce accesa. I militari si sono fermati pensando ad un furto in atto, ma dalla vetrina hanno visto i quattro avventori seduti attorno ad un tavolino, intenti a consumare bevande alcoliche. Una volta entrati, ecco il parapiglia, con i clienti nel panico. In particolare, hanno coperto, con una scatola in cartone, un oggetto posto sul tavolo. Sotto, i militari hanno trovato un piatto di ceramica con una riga di polvere bianca, poi risultata cocaina, ed una scheda telefonica con tracce della stessa sostanza. E' scattata dunque la perquisizione, personale e domiciliare, durante la quale sono stati trovati altra cocaina, pronta da consumare, con banconote arrotolate che servivano per sniffarla, e un frammento di hashish.

Il gestore del bar è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed agevolazione al consumo, mentre gli altri sono stati segnalati, quale assuntori, alla Prefettura di Chieti. sono stati contravvenzionati per aver violato il coprifuoco, in base alla normativa vigente per la pandemia. L'esercizio commerciale è stato chiuso per cinque giorni.  19 genn. 2021

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