Guardie giurate aggredite alla stazione di Pescara, chiesto un tavolo su sicurezza

L'Ugl Sicurezza Civile è venuta a conoscenza del fatto che Ferrovie dello Stato Italiane, a seguito delle recenti aggressioni subite dalle guardie particolari giurate in servizio nella stazione ferroviaria di Pescara, intenderebbe adottare, quale misura di contenimento, l’effettuazione di passaggi notturni saltuari.

"Tale soluzione appare, a nostro avviso, del tutto insufficiente, oltre che economicamente e operativamente inefficace, non garantendo un adeguato livello di prevenzione né di tutela per il personale impiegato e per l’utenza", dice Flavio Imperato della segreteria regionale Abruzzo. Al fine di evitare il verificarsi di ulteriori episodi criminosi, l'organizzazione sindacale chiede con urgenza l’apertura di un tavolo istituzionale al quale prendano parte la Prefettura, il sindaco di Pescara e i rappresentanti di Ferrovie dello Stato Italiane, con l’obiettivo di definire in maniera strutturale e definitiva un protocollo di sicurezza efficace.

In tale sede si ritiene imprescindibile valutare l’inserimento di una seconda unità di Guardia Particolare Giurata nel turno notturno, misura "che garantirebbe un concreto innalzamento dei livelli di sicurezza", afferma Imperato. L'Ugl evidenzia inoltre come l’attuale contesto della stazione, aggravato dai lavori di ristrutturazione in corso, presenti criticità rilevanti che contribuiscono ad aumentare il rischio per utenti, dipendenti e personale di vigilanza, oggi di fatto lasciati in condizioni di forte esposizione. 24 mar. 2026

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