Vini. Cantina Frentana ingloba Cantina Sangro. 'Insieme per il territorio'

Unite per essere più forti sui mercati nazionali ed esteri e continuare a coltivare i valori della cooperazione su più larga scala, restando legate al territorio.

E' iniziato un nuovo percorso per Cantina Frentana e Cantina Sangro che, dopo circa quattro anni di collaborazione, si sono fuse. Le rispettive assemblee dei soci, riunite nei giorni scorsi, hanno, infatti, votato all’unanimità la fusione per incorporazione delle due grandi realtà vitivinicole della provincia di Chieti. Cantina Frentana di Rocca San Giovanni ha di fatto incorporato Cantina Sangro di Fossacesia: è la prima volta che accade in Abruzzo e nell’area teatina, che conta un’altissima concentrazione di cantine cooperative.

"Si tratta un evento storico – spiega Rocco Romano, presidente di Cantina Sangro - che porta alla creazione di una nuova, unica e rilevante realtà vitivinicola dell'area frentana: due cantine, due realtà produttive importanti, si uniscono nel territorio per tutelarlo e rafforzarlo in termini di sostenibilità e per creare nuove economie".

 La neonata realtà è composta da oltre 500 soci, può contare su 1.200 ettari di vigneti e opera in due attrezzati stabilimenti produttivi, abbracciando i comprensori della Frentania e del Sangro. Il fatturato stimato si aggira attorno ai 12 milioni di euro l’anno.

 "Lavoreremo – dice Carlo Romanelli, presidente di Cantina Frentana - per dare risposte alla domanda che arriva sia dal mercato domestico che da quello internazionale. Inoltre, con l'ottimizzazione dei costi e la razionalizzazione dei conferimenti dei soci, potendo contare su grandissimi professionisti, si otterranno nuove sinergie in grado di affrontare meglio le richieste dei mercati, sui quali potremo operare offrendo qualità e quantità".

 Il neonato gruppo continuerà inoltre a consolidare le sfide avviate dal 2017 con l’ingresso di Cantina Frentana nella prestigiosa The Wine-Net, Italian Co-Op Excellence che promuove l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana. A far par parte della rete, sei autorevoli cooperative italiane (Cantina Valpolicella Negrar – Cantina Pertinace, Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, Cva Canicatti, La Guardiense oltre all’azienda di Rocca San Giovanni), che rappresentano altrettante regioni della Penisola (Veneto, Piemonte, Toscana, Campania, Abruzzo e Sicilia), promuovono l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana ed esprimono un valore complessivo della produzione superiore a 200milioni di euro, con oltre 27 milioni di bottiglie e più di quattromila ettari di vigneti.  17 mag. 2021

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