Special edition per l’edizione 2020 di "Regina di miele" a Tornareccio (Ch), indiscussa capitale della produzione del nettare degli dei.

In tempo di Covid la rassegna modifica i piani ed, eliminando il tradizionale expò, si è dedicata interamente a grandi eventi e noti personaggi legati all’apicoltura e alla grande cucina, come lo chef stellato Mchelin Davide Pezzuto che nel suo show cooking ha appositamente creato un piatto che si chiama Tornareccio. Tra gusto, bellezza, consenso di pubblico e il ricordo delle più belle musiche  del maestro Ennio Morricone, sono giunti i premi per le migliori produzioni d’Abruzzo a Regina di Miele, da quest’anno partner regionale del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia che si svolge da quarant’anni a Castel San Pietro Terme (Bologna). Premi attribuiti all’Apicoltura Ciaccia, di Celano, per il miele di santoreggia (Due Gocce d’oro), Apicoltura Delizie dell’Alveare di Tornareccio, per il miele di Sulla (Una Goccia d’oro), Tiziana Tarulli, di Cocullo, per il miele di santoreggia (Una Goccia d’oro), Iovenitti Ernesto, di Monticchio, per il miele millefiori (Due Gocce d’oro), Apicoltura De Sanctis, di Guardiagrele, per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Dolce Lavanda, di Pescina, per il miele di stregonia (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Luca Finocchio, di Tornareccio, per il miele di sulla (Una Goccia d’Oro) e millefiori (Due Gocce d’Oro), e L’Ape e l’Orso di Villetta Barrea per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro).

La premiazione si è svolta a conclusione di un importante convegno, coordinato dalla giornalista del Gambero Rosso Mara Nocilla, nel corso del quale sono intervenuti Alberto Contessi, presidente dell’Osservatorio Nazionale del Miele, e Lucia Piana, coordinatrice tecnica del premio Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia. L’evento si è chiuso con le leccornie dello chef Davide Pezzuto, del ristorante D.one di Montepagano, che ha proposto uno sgombro con miele d’acacia e ravioli con miele di castagno: Tornareccio piatto straordinario che sarà inserito nel suo menu. “Siamo soddisfatti per questa edizione che è andata oltre ogni più rosea aspettativa, considerate restrizioni e maltempo – dice il sindaco di Tornareccio Nicola Iannone. Tornareccio vuole continuare con lo stesso entusiasmo di sempre nella promozione del suo miele e di altre tipicità. La presenza dell’Osservatorio Nazionale del Miele e delle personalità che ci hanno accompagnato è il segno di un lavoro che produce frutti, intesse relazioni, fa crescere il territorio”.  29 sett. 2020

 In questo servizio, a cura di Massimiliano Brutti, proponiamo dei momenti della rassegna con le interviste a Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, e a  Davide Pezzuto, chef del ristorante diffuso "D.one". L'articolo invece è di Walter Berghella

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