L'Abruzzo al Vinitaly con 115 cantine e 20 aziende produttrici di olio. E poi app e menu... d'autore

L'Abruzzo protagonista al Vinitaly  di Verona, in programma dal 7 al 10 aprile prossimi, con 115 cantine e 20 aziende produttrici di olio.  Questa mattina l'iniziativa  è stata presentata nella sala "Corradino D'Ascanio" del Consiglio Regionale, dal vice presidente della Regione e assessore alle Politiche agricole, Emanuele Imprudente. "Quello vitivinicolo è un settore in continua crescita e trainante per la nostra economia - ha detto -, ma, soprattutto, il vino è il nostro miglior ambasciatore nel mondo. Come Regione saremo al fianco degli imprenditori vitivinicoli e lavoreremo sin da oggi per guidare questo processo di crescita di un settore che segna messaggi positivi, con il + 6,4% registrato nell'export 2018, rispetto al 2017 e al di sopra rispetto ad una media nazionale ferma al 3,3%. Questo significa che parliamo di una realtà viva che vogliamo agganciare ad un progetto molto più ampio che è quello di vendere il brand Abruzzo, che è quello della regione dei Parchi, delle riserve, dell'ambiente, della qualità dell'aria, della qualità delle nostre acque. Parliamo di un prodotto unico che è quello dell'Abruzzo, e dentro questo ovviamente il vino".

Valentino Di Campli, presidente del Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo, oltre a ricordare l'importanza del Vinitaly, ha annunciato la presentazione della app "Percorsi", la prima app abruzzese per il movimento enogastronomico. "Andiamo a Verona con la consapevolezza di essere una realtà importante nel panorama enologico, anche internazionale. Saremo a proporre i nostri vini di punta e anche questa app che rappresenta una novità assoluta". Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente del Consorzio Colline Teramane, Enrico Cerulli, e il presidente di Qualità Abruzzo Marcello Spadone.

Cinquanta cantine saranno nel padiglione 12 nell'ambito dei due consorzi - Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo e Consorzio di tutela Colline Teramane - mentre le altre disporranno come di consueto di stand propri. Nello spazio Abruzzo (area di 1500 metri quadrati) ci sarà l'Enoteca regionale con più di 400 etichette in assaggio; previsto anche un calendario di eventi ricchissimo volto a valorizzare il comparto vitivinicolo regionale.

La vitivinicoltura costituisce il principale comparto del settore agroalimentare abruzzese con oltre il 20% dell'economia agricola regionale, con un valore stimato di circa 300 milioni di euro, ed il 6% di quella vinicola nazionale. Abbiamo registrato anche nel 2018 ottimi risultati nell'export: +6,4% rispetto al 2017, al di sopra della media nazionale ferma al 3,3%.  Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente del Consorzio Colline Teramane, Enrico Cerulli, e il presidente di Qualità Abruzzo Marcello Spadone.

Alla 53esima Vinitaly  anche con 'Qualità Abruzzo', consorzio di ristoratori da molti anni attivo sul territorio e con partecipazione, come gruppo o a livello individuale, a numerosi eventi di prestigio a livello nazionale e internazionale, come ad esempio Expo 2015. A guidare la nutrita rappresentanza di cuochi saranno i tre chef stellati Marcello Spadone del Ristorante La Bandiera (presidente dei Qualità Abruzzo), Peppino Tinari del Ristorante Villa Maiella (vice presidente) e Davide Pezzuto del D.One Ristorante Diffuso. Accanto a loro altri  colleghi che si alterneranno per offrire menu diversi, ma di assoluta qualità: Massimiliano Capretta (Ristorante Arca), Concezio Gizzi (Ristorante La Corniola), Marco Caldora (Ristorante Caldora Punta Vallevò), Maurizio Della Valle (Ristorante Osteria La Corte), Raffaele Trilli (Ristorante Chichibio), Sandro Ferretti (Pasticceria Ferretti), Angelo Di Masso (Pasticceria Pan Dell'Orso), Filippo Di Clemente (Pasticceria Gran Noblesse), Emo Lullo (Pasticceria Lullo), Luciano Passeri (Pizzeria Foconè), Franco Cardelli (Pizzeria Don Franchino). 

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