Costa dei Trabocchi. Dal 5 al 7 luglio con Slow Food torna 'Cala lenta'. Ecco che c'è da fare...

Tra mare e terra, in un viaggio che intende raccontare storie e talenti e portare all’attenzione temi, non più rinviabili, legati alla salvaguardia ambientale e alla pianificazione di progetti di sviluppo sostenibile, capaci di dare valore allo straordinario patrimonio naturale e gastronomico del litorale della provincia di Chieti. 

E' la sfida della decima edizione di "Cala lenta",  manifestazione che, da venerdì 5 a domenica 7 luglio, dalle 18 alle 23, tornerà ad animare la suggestiva Costa dei trabocchi (Ch).

La kermesse, che si snoderà tra San Vito Chietino, Ortona e Vasto, è ideata ed organizzata da Slow Food Lanciano, con la compartecipazione della Camera di commercio di Chieti-Pescara, il sostegno di Flag Costa dei trabocchi, Gal Maiella Verde, Consorzio di tutela vini d’Abruzzo, Comune di San Vito Chietino e la collaborazione di Bper, Gal Costa dei trabocchi e istituto alberghiero "Marchitelli" di Villa Santa Maria.

Il cuore dell’evento sarà nel centro storico di San Vito, che presenterà il Mercato del gusto, con produttori ed artigiani dell’eccellenza agroalimentare. Ci saranno inoltre laboratori per esperti e curiosi, strumento divertente e conviviale di approfondimento di specie ittiche e di conservazione del pescato. Antiche ricette e proposte innovative per conoscere "sua maestà le alici", "il mare in polpetta", "cozze alla riscossa", "le lumachine". Focus anche su oli e birre. Nella chiesa di San Francesco si svolgerà "La casa delle parole", con presentazione di libri, guide, ricettari, saggi. Un luogo conviviale, dove sedersi con calma, ascoltare gli autori e dibattere, perché in fondo… siamo anche ciò che leggiamo! Un percorso di profumi, sapori e colori, con  testimonial d’eccezione Oscar Farinetti ( 7 luglio) e Massimo Cacciari (6 luglio).  Poi ancora un summit sui cambiamenti climatici, a cui parteciperanno esperti di 9 Paesi europei.

Non mancherà "Cala lenta kids" per i bambini, a cura della società di servizi Terracoste, che effettuerà laboratori plastic free artistici e di manipolazione. Inoltre proporrà "Costruisci il tuo animale marino... Ti senti squalo, medusa o pesce?"; "In fondo al maaar... Conchiglie e stelle marine vengono in superficie"; "Carta filo e fantasia per esplorare il profondo blu". Orari: dalle 18.30 alle 19, 00 e dalle 19.15 alle 19.45. Contributo di 3 euro a bimbo. 

Ad Ortona il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, proporrà, nella sede dell’Enoteca regionale, a Palazzo Corvo, in corso Matteotti, e in piazza del Teatro, dalle 19 alle 24, tre serate a tinte rosa, con degustazioni alla scoperta delle produzioni vitivinicole regionali, in particolare del Cerasuolo d’Abruzzo. Eclettico e versatile, fresco e fruttato, elegante e longevo, questo vino è ottenuto con la vinificazione di sole uve Montepulciano e sarà proposto in abbinamento con la pizza e le specialità marinare locali, sapientemente preparate. Il tutto condito dalla musica dal vivo e da una scenografia d'eccezione.

A Vasto riecco “Brodetto e contorni”, che esalta uno dei piatti identitari della costa e della città, il brodetto di pesce. Una specialità che racchiude... un universo. C’è il mare con il suo pesce, ma c’è anche la terra con i frutti dell’orto, con pomodori "Mezzotempo", olio extravergine di oliva e peperoni . Ci sono pescatori e contadini, l’Adriatico e la terra ferma. Culture diverse che si incontrano e si condensano, capaci di dare vita a sapori straordinari. Hanno aderito i ristoranti "Cibomatto",  "Hostaria al Pavone", "Trattoria da Ferri", "Trattoria La Votta di Mare" e "Villa Vignola"

Slow Food ha inoltre selezionato alcuni ristoranti che ospiteranno pranzi e cene tematiche con menù degustazione, improntati alla tradizione marinara e, in particolare, di questo tratto di costa. Le prenotazioni dovranno essere effettuate contattando direttamente i ristoranti ( "Al vecchio teatro" di Ortona; "L’Angolino da Filippo", a San Vito; "Essenza" a San Vito; "La scialuppa" a San Vito; "Da Matti Street Food" a San Vito; "Sottosale osteria di mare" a San Vito; "Caldora" a Rocca San Giovanni; "Mare blu"a Torino di Sangro; "A un passo dal mare" a Casalbordino; "Marina" a San Salvo) e i trabocchi ("Punta Tufano" a Rocca; "Sasso della cajana" a Rocca; "Punta Punciosa" a Rocca). 

"Questo pezzo di regione - dice l’assessore regionale al Turismo, Mauro Febbo -, che parte da San Salvo e arriva a Francavilla, attraversando Vasto, Casalbordino, Torino di Sangro, Fossacesia, San Vito, Rocca San Giovanni e Ortona, è territorio caratterizzato da spiaggette sabbiose, calette di roccia, borghi storici, abbazie medievali e paesaggi incontaminati. Senza trascurare le eccellenze enogastronomiche. Va conservato e valorizzato. Tutti insieme dobbiamo lavorare per creare un brand unico ed irripetibile". 

Serena Giannico

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