Festa per il... rosso più amato. Le 40 cantine cooperative regionali festeggiano i 50 anni del Montepulciano d'Abruzzo, dato che è trascorso mezzo secolo dal riconoscimento della denominazione di origine controllata, con un evento che si terrà a Lanciano il 3 agosto, in piazza Plebiscito, a partire dalle 19. La manifestazione, organizzata da Lancianofiera, è stata presentata dal presidente dell'ente, Franco Ferrante; dall'assessore comunale all'Agricoltura, Francesca Caporale, e dal presidente del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, Valentino Di Campli. Oggi la superficie vitata in Abruzzo dedicata al Montepulciano si attesta sui 17 mila ettari con oltre 60 milioni di litri imbottigliati nel 2017 (fonte Agroqualità) e rappresenta oltre l'80% dei vini a denominazione prodotti nella regione e uno dei primi vini Doc prodotti in Italia. La filiera vitivinicola abruzzese costituisce il principale comparto agricolo regionale (28% dell'intera Plv, la più elevata incidenza tra le regioni italiane). La produzione di vino viene ottenuta in provincia di Chieti per poco meno del 90%, in provincia di Pescara e Teramo il 5-6% e in provincia dell'Aquila 1-2%. La produzione di vino passa per oltre l'85% attraverso le cantine sociali che associano oltre 20 mila produttori. Le cantine sociali abruzzesi sono in totale 40, di cui 33 nella sola provincia di Chieti. 

"I 50 anni del Montepulciano inorgoglisce tutte le cantine sociali - dice Ferrante -. Questo è un territorio che agli inizi degli anni 60 si è mosso in agricoltura in un modo diverso, mettendo insieme agricoltore e cantine e ottenendo un risultato sbalorditivo coniugando quantità delle uve prodotte alla qualità, cercando anche di dare un reddito dignitoso ai contadini e propri soci. Lancianofiera è obbligata a pensare a questo comparto nato unitamente alla fiera nazionale dell'Agricoltura ed è quindi una filiera da valorizzare". "L’idea della kermesse - aggiunge - è nata per sottolineare il lavoro e i risultati raggiunti dalle cooperative agricole della zona e per ricordare come gli agricoltori con lungimiranza hanno sentito la necessità di unirsi per commercializzare il vino prodotto, un vino che ne ha fatta di strada e oggi, non è esagerato dire, che è tra i migliori e più noti d’Italia. Attraverso il Montepulciano d’ Abruzzo si possono conoscere le peculiarità e le suggestioni della regione". Si comincia alle 19.00 con un talk show nell’auditorium Diocleziano dal titolo "50 anni di Montepulciano d’Abruzzo: il ruolo delle cantine cooperative", con Patrizio Roversi, conduttore di Linea Verde Rai; l'economista Giuseppe Mauro; Jenny Pacini, direttrice Abruzzo Economia; Dennis Patini, responsabile Nomisma Wine Monitor, e Valentino Di Campli, presidente Consorzio Tutela Vini. In serata, 21.30 lo spettacolo con 'Nduccio e l'orchestra Il Sentimento Agricolo. 

"Il Montepulciano è un vino rosso fermo, tra i più importanti d’Italia e il più importante all’estero – rammenta Di Campli -. Questa serata è quasi un atto dovuto, un riconoscimento alle cantine cooperative abituate ad operare  in silenzio, senza clamori. Questo prodotto è cresciuto negli anni, sotto tutti gli aspetti, specie nella provincia di Chieti che annovera il maggior numero di cooperative in Italia".
29 luglio 2018

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