Ortona. Stop del ministero all'impianto gpl. Negata l'autorizzazione

Stop al progetto di un deposito gpl nel porto di Ortona (Ch).

Il ministero dello Sviluppo economico, nella conferenza di servizi che si è tenuta oggi, ha detto no al progetto dalla società "Seastock", del gruppo Walter Tosto.

Un impianto da 25mila metri cubi, avversato da associazioni e anche dall'attuale amministrazione comunale. "Una vittoria per la città e della città", commenta il sindaco Leo Castiglione. Che al Mise ha confermato il parere contrario di Giunta e Consiglio e poi gli esiti negativi della consultazione popolare. Oltre ai problemi esistenti a livello urbanistico.

Al termine dell'incontro a Roma, "tenuto conto delle posizioni prevalenti", per via degli "atti di dissenso non superabili espressi nell’ambito del procedimento" è arrivato "il diniego all’autorizzazione". 

Il capogruppo M5s in Regione, Sara Marcozzi: "Il fatto che il ministero abbia dato definitivamente il proprio parere negativo all'opera rappresenta una vittoria per il territorio e per tutte le persone che si sono impegnate, senza mai risparmiarsi, a difesa di Ortona. Ci rincuora il fatto di aver dato il nostro contributo in questo lungo periodo, segnato sia da grandi manifestazioni di piazza, come quella dell’ottobre 2016 (vedi foto) a cui partecipò anche l’allora vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, che da atti formali e raccolte firme depositate presso gli organi competenti".

Gongola il Wwf Zona frentana e Costa teatina: "La chiusura della vicenda - viene detto -è un'ottima notizia per tutto il territorio. In questo momento il ricordo va a Fabrizia Arduini, scomparsa l’estate scorsa. Fu proprio lei una delle principali artefici della mobilitazione locale e regionale che oggi ha consentito la scelta giusta". 13 genn. 2021

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