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Sarà Roberta Sideri, 16 anni di Lanciano (Ch), ad impersonare la Madonna nel 66esimo Presepe vivente di Rivisondoli che si svolgerà il prossimo 5 gennaio, alle 18, nella Piana di Piè Lucente. La Madonna e gli altri personaggi principali della più antica e rinomata rappresentazione della Natività in Italia sono stati presentati subito dopo la celebrazione della messa nel giorno dell’Immacolata Concezione, come da tradizione, nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari.

Gesù sarà invece Franco Bucci, di appena quindici giorni, di Roccaraso (Aq). Quest’anno la crisi demografica che affligge soprattutto i paesi delle aree interne d’Abruzzo ha impedito che il Bambino Gesù fosse un neonato di Rivisondoli. La Madonna dell’Annunciazione invece sarà Beatrice Sette, 15 anni, di Pietransieri, frazione di Roccaraso, passata alla storia per l’eccidio del 21 novembre 1943, quando truppe tedesche d’occupazione trucidarono 128 civili inermi, tra donne, bambini ed anziani. San Giuseppe invece sarà Manuel Celio, diciannovenne di Rivisondoli, nipote del pastore più anziano, Berardino, ottantenne, tra i personaggi del presepe già da cinquantuno anni. L’angelo dell’Annunciazione infine sarà Maria Laura Diano, di 16 anni, anch'ella di Lanciano. 

"Sono molto emozionata per il ruolo che da rivesto – ha detto Roberta Sideri, appena tenuto in braccio il piccolo Franco Bucci – ho accolto con gioia l’idea di essere la Madonna del presepe vivente e ho voluto tenere finora questa gioia solo per me e per i miei genitori". 
"Sono onorato e orgoglioso di vestire i panni di San Giuseppe,  sia perchè è un santo importante sia perché mio nonno, Berardino, è tra i veterani di questo presepe ed ancor oggi sebbene anziano partecipa a questo evento", ha invece sottolineato Manuel Celio. 
Roberta Sideri, che frequenta il terzo anno del Liceo scientifico a Lanciano, è la terza lancianese a interpretare questo ruolo: in precedenza sono state Anna Colacioppo e Lisa La Pietra.

La presenza della Madonna e dell’Angelo provenienti da Lanciano nasce dal rapporto instaurato tra il Comune di Rivisondoli e i promotori del presepe vivente con l’associazione "Lancianovecchia", presieduta da Raffaele Filippone, che da 26 anni  organizza la rassegna dei presepi artistici "Riscopriamo il presepe". La cerimonia di presentazione dei personaggi della Natività è stata arricchita dalla presenza di un gruppo di zampognari provenienti da San Polo Matese, rinomato centro del Molise,  capofila con Rivisondoli del progetto dei Presepi viventi d’Italia, promosso dall’associazione "Borghi d’Eccellenza" e che vede insieme, tra gli altri, presepi viventi di lunga tradizione e grande fama come Greccio, Matera, Bergamo, Caserta, Guardialfiera, Perugia, Atri ed Eboli.

"Ogni anno il presepe regalare emozione alle migliaia di spettatori provenienti da ogni parte d’Italia – ha evidenziato il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia –. Quest’anno dedichiamo la sacra rappresentazione a tutti i fratelli che hanno vissuto il dramma del terremoto nel Centro Italia e che pur senza un tetto e avendo perso tanti beni materiali non hanno smarrito la speranza di un futuro migliore, lavorando alla rinascita dei propri paesi. Importantissimo - ha aggiunto - anche il legame che s’instaura tra la nostra comunità con Lanciano, città del Miracolo eucaristico". 09 dicembre 2016

Nella foto in alto Roberta Sideri con il piccolo Gesù Bambino. In basso il gruppo dei protagonisti della manifestazione
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