Villa Santa Maria. Tra canti e balli tutti pazzi per Enrico Melozzi
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Musiche, canti e balli... E tutti pazzi per Enrico Melozzi.

Nell’ambito del tour avviato di recente  per le scuole primarie e dell’infanzia abruzzesi, il musicista e direttore d'orchestra ha toccato oggi Villa Santa Maria (Ch) soffermandosi nel meraviglioso scenario della Madonna in Basilica. Qui, sulle rive del Sangro, ha incontrato numerosi alunni dell’istituto omnicomprensivo “Marchitelli-Croce” oltre ai genitori e agli insegnanti che li hanno guidati  nella preparazione e nello svolgimento della manifestazione.

Con questa iniziativa il maestro Melozzi ha voluto creare una occasione di condivisione come espressione viva di una continuità sia orizzontale con il territorio e sia verticale con i vari ordini di scuola. "Tutto ciò è nato spontaneamente – viene spiegato dai promotori - proprio dai bambini dell’infanzia, prendendo spunto dai temi trattati in aula in questo anno. E quindi la fattoria, la masseria, le usanze più antiche, i canti e i balli della tradizione. Da qui l’idea di contattare il maestro Melozzi che ha subito inserito il nostro progetto nel suo programma”.

Nessuno però si aspettava di trovare un pubblico così folto e soprattutto tanto entusiasta. Il tutto è iniziato con l’incontro dell'artista con le scolaresche, la dirigente Marilena Montaquila e i docenti coinvolti nel progetto e poi, quasi in gioisa processione in costume, si è giunti nell’area festa adeguatamente allestita con pedane per le esibizioni canore e strumentali dei bambini accompagnati dai rispettivi insegnanti  e diretti per la circostanza da Melozzi. Il repertorio, impostato su canti popolari, antiche filastrocche e ritmi accattivanti, invitavano al ballo proprio come negli antichi stazzi delle nostre campagne. Balli ai quali hanno alla fine  partecipato tutti i presenti, trascinati dai ritmi coinvolgenti. Non sono mancati angoli dedicati agli antichi mestieri, alla produzione di pasta fatta a mano, agli animali domestici ecc..

L’immancabile buffet finale è stato predisposto e servito dagli allievi dell’Istituto Alberghiero che hanno così voluto suggellare l’incontro tra due "mostri sacri" dell’abruzzesità, appunto  Melozzi e l’Alberghiero di Villa per come portano alto il nome della nostra regione.

Toccante l’abbraccio con una mamma del posto che partecipava anche in nome del figlio, alunno indimenticato di questa scuola, deceduto pochi mesi fa all’età di 10 anni. Poi il regalo personale del maestro a tutti i piccoli partecipanti ai quali sono stati donati dei giochini. Infine nel suo  saluto  ha usato aggettivi come "magnifica",  "straordinaria"  riferendosi alla riuscita dell'iniziativa, auspicandone altre del genere.

Dunque Enrico Melozzi , dopo le luci della ribalta nazionale, le produzioni sinfoniche e il successo di Sanremo, ha deciso per un attimo di tornare all’essenziale, di andare verso il territorio e di trasmettere direttamente alla sua gente sensazioni, suoni e valori della tradizione.

Altre iniziative simili sono previste a Teramo, Pescara, Chieti, Giulianova e Castelvecchio Subequo. Il tutto in attesa della edizione 2026 della “Notte dei serpenti” prevista per il 25 luglio prossimo a Pescara. 24 apr. 2026

VITO PAOLINI

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