
L’accogliente borgo di Tagliacozzo (Aq), ospiterà dal 31 luglio al 29 agosto la quarantaduesima edizione del Festival di Mezza Estate con ben ventiquattro eventi tra concerti, prime assolute, balletto, teatro, lirica, firmati dal direttore artistico e maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli.
“Sono onorato e soddisfatto – ha dichiarato il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli – per questo decennale del Festival Internazionale di Mezza Estate molte cose sono cambiate e grazie ad un impegno continuo, per il quale alla chiusura dell’ ultimo riflettore, già si comincia ad immaginare, a ricercare lo spunto per l’edizione successiva, sempre al servizio di un pubblico assolutamente eterogeneo e internazionale quale è quello del F.I.M.E. Quest’anno, oltre che variegare ancora più un evento che riesce ad attirare sempre maggior pubblico, abbiamo attivato gli abbonamenti e la vendita dei biglietti ben quattro mesi prima, per permettere a tutti di ‘invadere’ gioiosamente Tagliacozzo e il suo sinestetico territorio”.
Il Maestro Jacopo Sipari, ha quindi presentato il cartellone, ospite dell’assessore ai beni e alle attività culturali e allo spettacolo della Regione Abruzzo Roberto Santangelo, che ha commentato come il F.I.M.E. renda omaggio ai grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano, rafforzando da sempre il ruolo strategico di Tagliacozzo e delle aree interne abruzzesi nel panorama culturale nazionale.
"Sono veramente felice del programma allestito per la 42ª edizione del nostro Festival Internazionale di Mezza Estate – ha commentato il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio - che quest’anno si inserisce in un contesto storico e spirituale di particolare rilievo, celebrando gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. A Tagliacozzo, infatti, accanto al Chiostro ove si svolge gran parte dei concerti e degli spettacoli, sorge una delle prime Chiese al mondo dedicata al Poverello d’Assisi che, dal 1516, custodisce le spoglie mortali del suo primo biografo, autore, tra l’altro della celebre Sequentia mortuorum Dies Irae, Tommaso da Celano. In questo contesto, il Festival Internazionale di Mezza Estate si conferma come uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate italiana, capace di coniugare la qualità artistica delle sue proposte con la valorizzazione della storia e dell’identità del territorio. Tagliacozzo ne è orgogliosa e si prepara ad accogliere artisti e pubblico con la consueta ospitalità!”.
A seguire la scaletta degli eventi principali.
Apertura il 31 luglio nel chiostro di San Francesco alle ore 21.30, con l’oratorio pop “Faccia a faccia con San Francesco. Poeta e Dio e del Mondo”.
Seguiranno Due i titoli del balletto dell’Opera Nazionale di Varna che la Sovrintendente Daniela Dimova, porterà al F.I.M.E. Il “Don Chisciotte”, in scena nel chiostro il primo agosto alle ore 21.15, con le coreografie di Sergei Bubrov, sulle musiche di Léon Minkus, costruite intorno all’amore di Kitri (Andrea Conforti) e Basilio (Danil Motkov) con l’inserimento dell’atto bianco delle Driadi, dove sogno e realtà si intrecciano poeticamente, per quindi assistere alle danze caratteristiche, zingaresca, jota, seguidilla, fandango, accanto alla più classica variazione di “Dulcinea”.
Il giorno successivo il 2 agosto, andrà in scena Biancaneve e i sette nani, un titolo raro per l’Italia, che si avvarrà delle coreografie di Sergej Bubrov, su musiche di P. I. Čajkovskij, S. Rachmaninov e C. Pugni.
Il 3 agosto, sempre nel chiostro, alle 21.15, l’Accademia di Donata D’Annunzio Lombardi proporrà il concerto per i 125 anni dalla scomparsa di Giuseppe Verdi.
Omaggio a Johann Bach in chiostro, il 4 agosto con Bachanale, un viaggio centrifugo nella musica bachiana di e con Mario Margiotta in una fusione tra classica e jazz.
Portrait di Ludwig van Beethoven, il 5 agosto nel chiostro di San Francesco, dove alle ore 21.15, con il concerto sarà inaugurato da una Cantata per Soprano e Orchestra in prima esecuzione assoluta di Luca Fialdini, per poi passare al preludio alle celebrazioni dei 200 anni dalla morte di Ludwig Van Beethoven con Marcin Nalecz Niesiolowski sul podio dell’Isa e ospite il pianista Costantino Catena a proporre il Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra op. 73 "Imperatore”, oltre alla Sinfonia n. 5 in do minore Op. 67.
Concerto celebrativo in onore di Duke Ellington, il 6 agosto, nel chiostro, alle 21. 15. Per i 100 anni del Secondo Sacred concerto, in palcoscenico ci sarà la Big Band “Jazzualdo”, diretta da Dino Plasmati e con ospite la voce di Louisana Lorusso, sostenuta da un coro gospel, in co-produzione con il Conservatorio “G. da Venosa”.
Venerdì 7 agosto, sarà Antonino Spadaccino a confrontarsi con le grandi melodie dei big, alle 21.15 nel quadriportico di San Francesco, con i capolavori di Giorgia, Mina, Battisti, Mango, Cocciante, Dalla, Concato, Baglioni, arrangiati da Walter Sivilotti, insieme all’ orchestra dell’Isa, diretta da Dian Tchobanov. Un viaggio tra i classici della memoria della canzone napoletana che sarà sul palco del Fime, l’ 8 agosto, per offrire, con lo spettacolo “Napoli, l’anima e il suono”, un’esperienza teatrale, emotiva e profondamente contemporanea.
Mezzogiorno nella faggeta di Marsia, il 9 agosto, con la voce di Napoli, Napulammore, in compagnia di un trio composto da Osvaldo Caruso alla chitarra, Francesco Santoro, alla voce e tammorre e Marco Adovasio, al mandolino.
Tributo a Franco Battiato, il 9 agosto con Giovanni Caccamo ad esprimere l'eredità del suo mentore.
Sotto le stelle di San Lorenzo, il 10 agosto, ascolteremo i più grandi successi della storia del rock e del pop in un grande show che unisce musica, spettacolo e un imponente allestimento scenico.
L’11 agosto, sempre nel Chiostro di San Francesco alle 21.15, il pubblico sarà catapultato in un vero e proprio viaggio nella musica del Cinema, un percorso , attraverso le colonne sonore dei film firmati dai più grandi registi della storia del cinema che diventano così protagoniste, restituendo atmosfere, dal titolo Cinema Paradise, emozioni e visioni che hanno segnato intere generazioni di spettatori in tutto il mondo: da Nino Rota a Ennio Morricone, da John Williams a Michel Legrand, da Armando Trovajoli a Piero Piccioni fino ai grandi maestri contemporanei.
Il 12 agosto il cartellone propone lo spettacolo di Rita Pavone dal titolo “Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”, che celebra i suoi oltre 60 anni di carriera: un talk musicale in cui Rita Pavone esplora le tappe chiave della sua carriera attraverso reinterpretazioni acustiche dei propri brani.
La leggenda Whitney Houston rivive il 13 agosto nel chiostro di San Francesco, con la voce di Belinda Davids e la formazione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Roberto Molinelli.
“Turandot non esiste” è lo spettacolo che celebrerà i 100 anni dalla prima rappresentazione dell’opera di Giacomo Puccini, il 14 agosto nel chiostro di San Francesco. Si ride, si piange, ci si spaventa, Turandot non esiste è uno spettacolo che è quasi teatro canzone/cabaret che ci accompagna nell'opera e nella vita di Puccini e degli artisti moderni.
Il 17 agosto sarà il giorno del concerto all’alba, nella cornice abituale del Santuario della Madonna d’Oriente. Quest’anno appuntamento alle ore 6 con il violino di Abigeila Voshtina, la quale incontrerà l’Orchestra ICO Suoni del Sud diretta da Amos Talmon, per il 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart. Programma monografico con l’Ouverture da Le nozze di Figaro, che segna anche questa folle journée del festival, a seguire il concerto n°3 in sol maggiore, K 216 e la Sinfonia K551, in do maggiore.
In serata ci si sposterà in Piazza Duca degli Abruzzi, alle ore 21.30 per lo spettacolo di Enrico Brignano “Bello di Mamma”.
Il 18 agosto si ritorna nel chiostro, alle 21.15 per il frontman degli Spandau Ballet Tony Hadley, con l’orchestra dell’ISA diretta da Sandor Gyudi, in un “live” con le hit più cantate e ballate di un’epoca inossidabile.
Il 19 agosto in Piazza Duca degli Abruzzi, stesso orario, sarà Cristiano De Andrè ad eseguire le composizioni di Faber.
Il 20 agosto, alle ore 21.15, nel chiostro di San Francesco sbarcherà Ron, con l’orchestra dell’Isa diretta da Valter Sivilotti.
Il 21 agosto, nel chiostro di San Francesco alle ore 21,15, in anteprima nazionale, andrà in scena lo spettacolo di e con Vince Vivenzio “Diario di un narcisista perbene”. Un viaggio psicologico nei meccanismi della manipolazione: il love bombing, la svalutazione, lo scarto, il crollo finale, che sarà portato in scena assieme a Pino Strabioli, il quale ne firma anche la regia.
Il karma musicale di Francesco Gabbani avvolgerà il pubblico del Fime nella sera del 22 agosto, in piazza Duca degli Abruzzi alle ore 21.30 con il suo “Dalla Tua Parte - Tour 2026”.
Finale del festival ancora nel segno di San Francesco con l’evento celebrativo degli 800 anni dalla morte del Santo, affidato ad Aldo Cazzullo, protagonista il 29 agosto nel chiostro alle ore 18. Cazzullo costruirà un percorso narrativo che intreccia storia e attualità, fede e dubbio, politica e poesia. Il suo Francesco è un rivoluzionario disarmato, un uomo che sceglie la povertà come gesto radicale e politico. 09 apr. 2026
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