
E’ arrivato alla 20esima edizione il Festival "Il dio di mio padre" dedicato a John Fante e che si svolgerà a Torricella Peligna dal 21 al 24 agosto prossimi. Un omaggio che il piccolo borgo abruzzese dedica allo scrittore italoamericano nato l'8 aprile del 1909 da Nicola Fante, originario di Torricella Peligna ed emigrato negli Usa in cerca di fortuna, e da Mary Capolungo.
Oggi la presentazione della kermesse nella sala Corradino D’Ascanio nella sede della Regione Abruzzo in Piazza Unione a Pescara. Sono intervenuti l’assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo; il sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca e la direttrice artistica del Festival ,Giovanna Di Lello.
La giovinezza di Arturo Bandini è il tema al centro di quest’anno: un viaggio di scoperta, dove ogni esperienza, ogni incontro, contribuisce a plasmare la sua identità. Bandini vive un fervente desiderio di libertà, alla ricerca di un posto nel mondo, che lo spinge a scrivere con ardore e autenticità.
Tra gli ospiti attesi: i figli del grande scrittore Victoria e Jim Fante, lo scrittore Erri De Luca, il procuratore e saggista Nicola Gratteri, la scrittrice Anna Pavignano, lo scrittore Remo Rapino, la scrittrice Giulia Caminito, il giornalista Carlo Paris, lo psichiatra Alberto Pellai, don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans, lo scrittore francese Max De Paz, autore del romanzo d’esordio Mendicare (nottetempo) bestseller in Francia.
La rassegna vedrà la sua conclusione nella sera del 24 agosto con il conferimento del premio Opera prima John Fante 2025.
Interviste a Roberto Santangelo, assessore Regione Abruzzo alla Cultura, Carmine Ficca, sindaco di Torricella Peligna, Giovanna Di Lello, direttrice artistica del premio John Fante, Loredana Piccirelli, delegata alla Cultura del comune di Torricella Peligna e Nicola Di Pietrantonio, consigliere comunale di Torricella Peligna. 18 ago. '25
Servizio di MASSIMILIANO BRUTTI
@RIPRODUZIONE VIETATA