Pizzoferrato. Nuova vita per il Palazzo baronale: nasce il Centro di formazione personale
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Rinasce il Palazzo baronale a Pizzoferrato (Ch). E' stata affidata all’associazione "Anahata” presieduta dall’ungherese Angela Schmel a seguito di manifestazione di interesse da parte dell’amministrazione comunale, la gestione dell’edificio ribattezzato “Il Giglio” per via dei numerosi gigli che spontaneamente vi nascono intorno. Il progetto presentato prevede la realizzazione di un Centro di formazione e ricerca su crescita ed evoluzione personale.

Per il borgo dell’Alto Sangro la valorizzazione del complesso rappresenta una scommessa: fu realizzato a cavallo del XIV e XV secolo in cima alla montagna denominata “Nido del Falco”, una delle cime più suggestive dei Monti Pizzi, che alcune popolazioni del Sannio Carricino avevano scelto come rocca per realizzare il proprio centro di vita associata. Il palazzo, dapprima residenza del barone Del Monaco, conobbe momenti di splendida vitalità. Infatti divenne residenza dell’imprenditore e cavaliere Vincenzo Melocchi, eclettico e stravagante personaggio, amico di Gabriele D’Annunzio e compare di Francesco Paolo Michetti, che vi fondò la prima casa cinematografica d’Abruzzo, la Teatina Film. Questa fu la prima casa albergo ad ospitare sua Eccellenza Ettore Casati, che giunse a Pizzoferrato nel 1925. Successivamente il palazzo divenne casa estiva di spiritualità delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea ed infine ristrutturata come Centro congressi. Oggi si apre una nuova fase con la fondazione del Centro di speculazione psicofisica.

La presidentessa è Angela Schmel, "ricercatrice di tesori spirituali" ed è coadiuvata da altri esperti di livello internazionale.

Nei prossimi giorni sono previste, per l’inizio delle attività, numerose iniziative: la “Lettura dell’aura e allineamento energetico”; “La donna ciclica autodiagnostica del sangue mestruale” con la counselor del femminile e crescita personale Amanda Louise Michel Arruzza e Angela Schmel in veste di operatrice olistica e custode dei luoghi; l’incontro pubblico “La Grande Dea Madre” alle 20,30 di venerdì 11 ottobre, presso la sala consiliare del Comune  per celebrare la Madre Terra, e sabato 12  alla 21  “La  cena al buio”, per altri momenti esperienziali.

Successivamente con la maestra cilena Ivonne Vergara, si terrà un corso sulla tessitura dell’intento, una pratica che nell’ordire e tramare i fili crea la giusta tensione psicoemotiva nel prefiggersi il raggiungimento di un obiettivo. Il prossimo anno, in estate, è previsto il grande evento denominato “Natura Fest".

Alessandro Di Matteo

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