
Una donna dalle forme sensuali, colta di profilo, sul cui orecchio risalta un grande cerchio che richiama la nostra Presentosa o le sciacquajje. Accanto, quasi a inseguirla e a volerla afferrare, il tronco poco amichevole di un albero dai rami spogli e ad aleggiare sulle due figure la Majella madre, nel suo incantevole, intoccabile, sacro candore, avvolta dalla dolcezza di colori sognanti, evocativi, che attutiscono i sentimenti di ostilità della scena.
Questa l'opera “Lo Spirito aleggia sulla Majella” , donata dall'artista Peppe Candeloro al Comune di Lanciano. Ad accogliere il professore novantacinquenne in municipio e a ricevere il prezioso omaggio il sindaco, Filippo Paolini, e l’assessore al Patrimonio, Graziella Di Campli.
Il quadro, realizzato diversi anni fa, riprende, come ha rivelato l’artista, un’antica suggestione che loaveva impressionato da bambino, quando, alle elementari, lo portarono a vedere “Biancaneve e i sette nani”: allora lo colpì che, mentre Biancaneve correva in mezzo a un bosco, gli alberi, senza foglie, si trasformavano in mostri. "Uno di questi alberi l’ho riportato qua", ha spiegato Candeloro, indicando l’affresco, in cui la discordanza tra l’uomo e la natura è evidente.
"Il messaggio che hovoluto dare è quello che dobbiamo recuperare il senso di umanità, dobbiamo rivedere noi stessi, i nostri limiti. Il rispetto, almeno, sarebbe il primo valore da esercitare".
"Candeloro ci ha regalato un’opera stupenda, ricca di vita, così come lui stesso è esplosivo in termini di vitalità, un modello per tutti noi. Il professore ha dedicato una vita intera all’arte e l’arte, come egli stesso tiene sempre a rimarcare, lo mantiene in vita. I colori dell’affresco rivelano una grande apertura, un invito a recuperare il senso di umanità e a riconciliarci con la natura e con noi stessi", ha commentato l’assessore Di Campli.
"Lo ringraziamo - ha evidenziato - per la sua grande generosità e per la straordinaria sensibilità che locaratterizza e che lo rende un uomo e un artista ricco di valori nobili, l’esempio più autentico dellaparte migliore di quell’umanità che si sta perdendo". 02 giu. 2026
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