
I Musei diocesani di Lanciano (Ch) e Ortona (Ch) aprono ad una nuova stagione di laboratori creativi e percorsi didattici pensati per avvicinare scuole, famiglie, associazioni e parrocchie al patrimonio artistico e religioso custodito.
Accanto alle attività già consolidate con gli istituti scolastici, nasce un’offerta con esperienze immersive che uniscono visita guidata e laboratori manuali. Si parte con “Aspettando il Natale al museo”, due appuntamenti il 7 e 14 dicembre dedicati alla creazione di un’opera ispirata a quelle presenti nelle collezioni. L’iniziativa è frutto di un lavoro corale coordinato dall’archeologa e educatrice museale Maria Di Iorio insieme al direttore dei musei don Domenico di Salvatore, alla storica dell’arte Ada Giarrocco.
L’obiettivo è offrire un’esperienza completa che unisca arte, storia e fede, lasciando ai partecipanti un ricordo tangibile della visita. Per le parrocchie i laboratori seguiranno i principali momenti dell’anno liturgico — comunione, cresima, Pasqua — mentre le scuole possono già contare su un ventaglio di proposte ampliato, rivolto anche ai bambini dell’infanzia. Il successo delle prime attività ha portato al tutto esaurito delle prenotazioni di gennaio. Gli studenti, dopo la visita, realizzano un proprio lavoro per stimolare osservazione, creatività e spirito critico.
Tra i laboratori: ricostruzioni di opere con puzzle, giochi di memoria, quiz, letture animate, pittura, cacce al tesoro e attività di oreficeria e pittura. Il Museo di Lanciano, poi, grazie a un finanziamento Pnrr dedicato all’abbattimento delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali, ha inoltre rinnovato le sue 9 sale con video in LIS, riproduzioni tattili delle opere e testi in braille. Ciò permette anche visite e laboratori tattili rivolti a persone con disabilità, anziani e centri diurni, condotti dall’esperta Francesca Fiorucci. Un modo per trasformare il museo in uno spazio davvero inclusivo. 29 nov. 2025
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Video a cura di SERENA GIANNICO