
Il velo di mistero che avvolgeva il cartellone musicale del Settembre Lancianese 2026 è finalmente caduto, ma non senza sollevare qualche polverone.
Il Comitato Feste ha ufficializzato i nomi dei due grandi artisti che animeranno Ppazza Plebiscito: saranno Ermal Meta e Fabrizio Moro i protagonisti delle serate "clou".
Se da un lato i nomi scelti sono di altissimo profilo, dall'altro non è passata inosservata la tempistica dell'annuncio, oramai da qualche anno segna una rottura netta con il passato. Siamo infatti in anticipo di molti mesi rispetto alla consuetudine. Secondo la tradizione più autentica, il cartellone delle feste era un segreto sacro che veniva svelato rigorosamente il primo settembre, giorno in cui si celebra la leggendaria fondazione di Lanciano. In quella data, tra lo sparo dei mortaretti e l'emozione dell'apertura, la città scopriva i suoi ospiti in un rito collettivo che univa orgoglio identitario e curiosità.
Anticipare i nomi a maggio, per molti, significa sacrificare quel fascino dell'attesa sull'altare del marketing moderno, sbiadendo il legame simbolico con le radici della città.
Polemiche a parte, resta la caratura dell'offerta musicale, che anche quest'anno rimarrà fedele alla gratuità, confermando la volontà degli organizzatori di rendere la musica accessibile a tutta la cittadinanza.
Martedì 15 settembre: Ermal Meta
Il cantautore di origini albanesi, ma ormai colonna portante del pop d'autore italiano, porterà a Lanciano la sua sensibilità compositiva e la sua incredibile voce. Un live che si preannuncia intenso, capace di spaziare dai ritmi incalzanti dei suoi ultimi singoli alle ballate che hanno fatto la storia recente del Festival di Sanremo.
Mercoledì 16 Settembre: Fabrizio Moro
Per il gran finale, la piazza vibrerà con l'energia di Fabrizio Moro. L'artista romano, noto per la sua schiettezza e il suo "graffio" rock, chiuderà i festeggiamenti con una scaletta che ripercorrerà vent’anni di carriera, tra impegno civile e canzoni d'amore diventate veri e propri inni generazionali.
La scelta di Meta e Moro non è casuale: i due, che in passato hanno condiviso il trionfo sanremese con "Non mi avete fatto niente", rappresentano oggi l’eccellenza della musica dal vivo in Italia.
Per Lanciano si tratta di un colpo importante, capace di intercettare un pubblico trasversale, dai giovanissimi ai fan storici del cantautorato.
"Siamo pronti a cantare insieme a loro", fanno sapere dal Comitato, sottolineando l'entusiasmo per una proposta culturale che punta sulla qualità e sulla potenza dei testi. Con l'annuncio dei cantanti, la macchina organizzativa entra ora nella fase finale: tra luminarie, riti religiosi e la storica sfilata del Dono, il Settembre Lancianese 2026 si preannuncia già come un'edizione da record. 8 mag 2026
URANIO UCCI
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