
Tutto cambia, anche le tradizioni Così ci ha detto un ex collaboratore dell'associazione "Il Mastrogiurato" dopo che, quest'anno, per la prima volta dal 1981, l'associazione ha deciso di chiedere un contributo ai figuranti che vogliono indossare i costumi e partecipare al corteo storico di domenica 7 settembre prossimo a Lanciano (Ch).
In un periodo storico in cui i finanziamenti si sono ridotti, se non del tutto annullati, sul manifesto ufficiale della manifestazione, che ogni anno anima la Settimana medioevale e culmina con il corteo in costume è chiaramente indicata la richiesta di un contributo di 15 euro per gli adulti e 10 per i ragazzi, novità che segna una rottura con la consolidata di partecipazione a titolo volontario.
Per la verità la stessa manifestazione è stata sul punto di non svolgersi, dopo le dimissioni del vecchio direttivo, a fine maggio scorso, proprio per le difficoltà di continuare senza la certezza di una base economica. Il passaggio e la volonta di lasciare spazio ad una nuovo Consiglio di amministrazione composto da giovani ha portato ad importanti novità, come lo spostamento del clou della rievocazione, ossia l'investitura, da Piazza Plebiscito all'interno del Parco delle Rose. Inoltre i tempi ristretti, ma leggasi le difficoltà economiche, hanno portato a dover annullare la Settimana medioevale concentrando la manifestazione in un convegno, ad ingresso libero, che si svolgerà venerdi 5 settembre; nella tenzone dei Quartieri, all'interno del Parco delle Rose, il 6 settembre e nel corteo del giorno seguente. Le ultime due manifestazioni sono ad “ingresso libero contigentato” significa che oltre un certo numero di persone viene precluso l'accesso al Parco.
"Siamo tra gli ultimi sodalizi - spiega alla nostra testata Carlo Ciccocioppo, presidente dell'associazione culturale "Il Mastrogiurato" - a chiedere un contributo ai figuranti per prendere parte ad una rievocazione: quasi tutti fanno pagare". Ma, ad esempio, alla Perdonanza a L'Aquila questo non avviene. "Giammai", risponde, ad Abruzzolive.tv, il sindaco Pierluigi Biondi. E sottolinea: "Dovremmo essere noi a pagare loro".
"Comunque - rimarca Ciccocioppo - chi si è iscritto non ha avuto da ridire". Anche se lamentele, in generale, ci sono state. "Tutto ciò - aggiunge - lo abbiamo fatto per non far pagare il biglietto d’ingresso poi al Parco delle Rose, dove la kermesse è stata riportata perché un tempo vi si svolgevano le antiche fiere. Con pochi soldi - aggiunge - non si canta la messa e qualcosa bisognava inventarsi".
Si parla di spese da coprire, costumi da mantenere, di logistica da finanziare . Tutto vero. Ma resta il paradosso: i figuranti che fino a ieri erano il cuore pulsante della rievocazione, diventano ora anche il bancomat.
Saranno 135 i figuranti dei vari quartieri della città e del gruppo del Mastrogiurato, circa 500 quelli complessivi.
I cancelli all'ex ippodromo delle Rose apriranno alle 16: come per le Feste di Settembre si darà l'alt agli ingressi non appena le gradinate saranno piene. "Non si può superare un certo numero di spettatori". Tutti gli altri non potranno assistere all'investitura, ma si dovranno accontentare del corteo che passerà lungo il Corso. Alle 17 si partirà con le sfilate. 31 ago. 2025
URANIO UCCI
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