Resterà chiuso per almeno due mesi il ponte sul fiume Sangro, situato sulla provinciale che collega Lanciano ed Atessa (Ch). L'annuncio viene dato dal sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, che fa il punto della situazione in conferenza stampa. 
Il viadotto è stato transennato, da polizia e carabinieri, nella notte, a scopo precauzionale, su disposizione della Prefettura, in accordo con la Provincia, a seguito delle ultime forti scosse di terremoto registrate in Molise ma avvertite distintamente anche in Abruzzo. "La struttura è monitorata da un pezzo ed è sicura. Il ponte non mostra criticità - dice Pupillo - e quel disallineamento dei manicotti alla base dei piloni, denunciato a più livelli, non ne compromettere la stabilità. Costruito negli anni Sessanta, al ponte - fa presente - sono stati aggiunti i manicotti ad ulteriore sostegno dei pilastri, solo successivamente, negli anni '80. Questi, non hanno mai aderito perfettamente ai piloni ma sono sempre stati disallineati a seguito della iniziale colata di cemento". Tutto sotto controllo quindi... "Ma a questo punto attueremo sondaggi e approfondite verifiche e ci vorranno settimane". Stamattina c'è stato un sopralluogo sotto il ponte di autorità, forze dell'ordine e tecnici. 

La chiusura del viadotto è scattata a seguito di controlli visivi e fotografici effettuati dal comando provinciale dei carabinieri, anche su preoccupazioni manifestate dai cittadini e ambientalisti. I militari ieri sera hanno rimesso un rapporto a Prefettura e Provincia che, dopo il sisma, a notte fonda, hanno deciso di bloccare la struttura. Una relazione è stata trasmessa anche alla Procura di Lanciano. Nel rapporto si esplicita l'apparente "sofferenza statica di due piloni del ponte, ma non venivano notate armature di metallo fuori dagli stessi pilastri e altre importanti criticità strutturali pertinenti la staticità del viadotto stesso". "Monitorare i ponti, attraverso supporti tecno-scientifici -  aggiunge Pupillo - è da sempre una precisa scelta strategica, non legata a emozioni o psicosi del momento". 
Per l'anno prossimo - annuncia Pupillo - "era già stato programmato un intervento sul ponte, al quale sono stati destinati circa 300 mila euro. Alla Regione ne avevamo chiesti 432mila". A breve, garantisce infine il presidente della Provincia, "partiranno i controlli su tutti gli altri ponti di competenza".
17 agosto 2018


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