
La mattinata trascorsa insieme, come spesso accadeva. Stefania Pantalone, 66 anni, ristoratrice appena andata in pensione, e Silvana Iezzi, di 58, che lavorava in un vivaio, entrambe di Pennadomo (Ch), ieri, ad un certo momento, hanno deciso di scendere verso la vallata, verso Atessa (Ch) e di pranzare fuori. Ma il locale scelto era chiuso, così le due amiche hanno comperato la porchetta e si sono messe in macchina.
Hanno chiamato la madre dell’ex sindaco di Pennadomo, Domenico D’Angelo, a cui erano legatissime. "Apparecchia anche per noi, stiamo arrivando con la porchetta", hanno detto e via, su verso il paese, a bordo della Ford Fiesta della più giovane, che era alla guida.
A pochi chilometri di distanza, intanto, un’altra donna si preparava ad affrontare un turno di lavoro in ospedale. Loredana Abbonizio, 64 anni, originaria di Quadri (Ch), operatrice socio sanitaria molto stimata, aveva appena terminato il pranzo con il marito, Guido Pacella, assessore comunale, e stava raggiungendo, con la sua Fiat Panda, l’ospedale di Lanciano, dove prestava servizio da tanti anni.
Erano da poco passate le 13.20 quando, lungo la Fondovalle Sangro, nei pressi dello svincolo per Piane d’Archi, si è consumato il dramma. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la Fiat, per ragioni da chiarire, ha invaso la corsia opposta. In quel momento, dalla direzione opposta, sopraggiungeva la Ford. L’impatto frontale è stato devastante: per le tre donne non c’è stato scampo.
I militari della compagnia di Atessa (Ch) e della stazione di Paglieta (Ch), i vigili del fuoco di Casoli (Ch) e i sanitari del 118 sono intervenuti in breve tempo, ma non hanno potuto fare altro che constatare i decessi. La strada è rimasta chiusa fino alle 19 per i rilievi e la messa in sicurezza. Le auto sono state sequestrate e le salme trasferite all’obitorio dell’ospedale di Pescara, dato che in quello di Chieti non c'era posto, dove verranno eseguite le autopsie.
I carabinieri hanno rimesso un’informativa alla Procura di Lanciano (Ch), al pm Elena Belvederesi, che coordinerà gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta del tremendo schianto.
Cordoglio da parte della Asl Lanciano Vasto Chieti per la tragica fine di Abbonizio. Il direttore della Radiologia, Roberto Vezzaro: "Ci addolora profondamente la perdita di Loredana. Tutti noi, i medici, le coordinatrici e il personale la ricordiamo con stima e commozione. Lascia un vuoto enorme".
Anche il direttore generale, Mauro Palmieri, esprime il dolore dell’azienda:
"Siamo sconvolti per il grave incidente. Abbiamo perso una dipendente descritta da tutti come una grande lavoratrice, sempre pronta ad aiutare, a regalare un sorriso. Una donna luminosa".
Un dolore doppio, sottolinea Palmieri, perché il legame della famiglia con l’ospedale è forte: "Siamo vicini ai suoi cari e in particolare alla figlia, Cristina Pacella, ostetrica in servizio alla Ginecologia di Lanciano".
Pennadomo, Quadri e tutto il territorio sono amareggiati e sconvolti, ancora incapaci di comprendere come una domenica qualunque si sia trasformata in una tragedia. 01 dic. 2025
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Per le foto hanno collaborato GAETANO D'ALESSANDRO e ALESSANDRO DI MATTEO
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