Hanno fornito versioni confuse, stridenti e contrastanti tra loro, tali da non permettere la ricostruzione dei fatti da parte delle forze dell'ordine.

Ma, grazie anche ad un filmato (GUARDA IL VIDEO), i carabinieri della compagnia di Lanciano (Ch) sono riusciti a risalire all'uomo che, lo scorso 18 aprile, nella zona industriale di Follani a Lanciano, ha sparato alle spalle a un suo connazionale. O.K., 28 anni, è stato centrato alla schiena e ora combatte in un centro riabilitativo per provare a recuperare le principali funzioni vitali, interrotte dalla lesione al midollo spinale provocata dal proiettile.

A premere il grilletto Altin Pojana, 39 anni, residente a Fossacesia (Ch), ripreso dalle telecamere mentre impugna e punta l’arma, durante una rissa. Arrivo sul posto in auto, botte, anche con una spranga - a brandirla è Behar Gjoka, 22 anni, di contrada Selva di Altino (Ch) - , colpi d'arma da fuoco e poi tutti via. Ma qualcuno rimane a terra, gravemente ferito. Sono quattro gli arrestati e tra essi figurano anche Behar Gjoka, di 22 anni, e Florence Kurti, 25 anni, e Amarildo Ferko, 23 anni. Sono tutti residenti ad Altino. 

In carcere sono finiti gli ultimi tre e Pojana. Sono stati arrestati, subito dopo il fatto di sangue, dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Lanciano, mentre tentavano di far perdere le proprie tracce. Sono accusati, in concorso, di tentato omicidio, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. Nessuno ha fornito un plausibile motivo scatenante il diverbio che ha poi portato alla resa dei conti. Inoltre hanno anche tutti dichiarato non aver armi e di non avere sparato. Ma i militari hanno depositato in Procura un video di circa 30 minuti, estrapolato da alcune telecamere di sorveglianza installate sul luogo dell'aggressione, che hanno ripreso la scena del crimine e che mostrano la sequenza dell’accaduto. 07 lug. 2021

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