San Vito piange la scomparsa dell'ex sindaco Teresa Giannantonio

La scomparsa di Maria Teresa Giannantonio, ex sindaco di San Vito Chietino, avvenuta questa mattina, ha destato grande commozione.

E non solo tra la popolazione di San Vito, dove ha guidato il Comune dal 2002 al 2007, ma anche in tutto il comprensorio frentano e della Val di Sangro. Un brutto male l’ha portata via: aveva 69 anni.  

Ha militato dapprima nei Democratici di sinistra e poi nel Pd, dalla sua fondazione. E' stata colonna portante della Banca popolare di Lanciano e Sulmona e vice presidente dell'azienda di trasporto Sangritana, ai tempi in cui ai vertici c'è stata Loredana di Lorenzo, della Margherita. "Non voleva impegnarsi in politica - ricorda la giornalista Pina De Felice -. E quando sul quotidiano "Il Tempo" scrissi che lei era uno dei probabili candidati come sindaco di San Vito, si arrabbiò molto. Per poi festeggiare quando trionfò, sconfiggendo il centrodestra. Disse che ero stata in parte l'artefice di quel successo elettorale. Quei momenti mi sono rimasti... Ora sono profondamente dispiaciuta". Per cui lavorò molto Gianfranco Basterebbe, attuale presidente Sasi, che divenne il suo vice. 

Con un post, sulla pagina Facebook del Comune di San Vito, l’amministrazione comunale ha annunciato sua morte, ricordandola per "l’impegno profuso per il benessere del paese e l’attenzione per la cultura e per il sociale, temi che la sua amministrazione pose al centro della propria attività".

Parole di stima arrivano dall'attuale sindaco della cittadina costiera, Emiliano Bozzelli, che afferma: "Non l’ho conosciuta direttamente, ma leggendo tutte le testimonianze di affetto e di stima che stanno pervenendo in queste ore, mi sono reso conto di quanto fosse apprezzata e quindi benvoluta  da tutti. Mi stringo al dolore che ha colpito la famiglia, assieme a tutta la cittadinanza". "E' una brutta notizia. Sono incredulo - dichiara il sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani -. Era una donna onesta, appassionata, sincera. L’ho conosciuta quando sono stato amministratore delle società  Sangro Servizi  e Publireti, lei era sindaco in quegli anni. Mi dispiace tanto, continuavo a frequentarla, ma da un po’ non la sentivo. Perdo un'amica".

"Teresa – afferma  Guerriero Giannantonio, segretario del Pd di San Vito - ha sempre partecipato intensamente  alla vita politica locale, dando un contributo di idee e partecipazione alle liste civiche di centrosinistra, che si sono formate negli ultimi anni. Mi stanno telefonando molti esponenti politici regionali - conclude - per manifestare  il proprio  cordoglio". 

L’ultimo saluto a Maria Teresa Giannantonio, vedova D’Amato, ci sarà domani, 13 marzo, alle 10, nella chiesa di Santa Maria del Porto. Per sua volontà e nel rispetto delle norme anti Covid-19, non sarà allestita la camera ardente. Lascia le figlie Emanuela e Federica; il genero Luca, la sorella Adele con Giancarlo, i nipoti Davide e Nicolò.

"Grazie Teresa, - scrive "Viviamo San Vito", gruppo civico di centrosinistra - per aver alimentato in tutti noi il desiderio di vivere attivamente e con entusiasmo il nostro paese, come hai fatto tu, spingendoci a prendere sempre decisioni oneste e giuste".  12 mar. 2021

Linda Caravaggio

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