Rapinato del Rolex  a Roma giovane avvocato di Pescara

Avvicinato da una coppia di furfanti, è stato sorpreso alle spalle dal più giovane dei banditi che lo ha minacciato con un coltello a scatto strappandogli l'orologio Rolex Daytona che indossava e ferendolo con la lama alla mano.

E' successo intorno alle 9.45 di questa mattina nel parcheggio del tribunale di piazzale Clodio, a Prati, Roma. Vittima Jacopo de Mauro, 26 anni, giovane praticante, di Pescara che era nella capitale per lavoro: stava per entrare in udienza, col padre Giancarlo, penalista di Pescara, in Corte di Appello.

''Temevo di far tardi e ho chiesto a mio figlio di parcheggiare mentre cominciavo ad entrare'', ha detto l'avvocato De Marco. Il figlio ha visto avvicinarsi un uomo vestito di scuro e con una mascherina nera sul viso. Ha pensato al solito parcheggiatore abusivo e stava per dargli un euro. Invece era un rapinatore armato di un coltello a serramanico con una lama di dodici centimetri che gli ha portato via l'orologio del valore di quindicimila euro che aveva al polso e il portafogli. E' quindi scappato via con un complice. I carabinieri li hanno arrestati tutti e due un paio di minuti dopo. Nell'auto con cui hanno tentato di dileguarsi avevano ancora il coltello sporco di sangue ma non il Rolex. In manette Stefano Palmucci, 37 anni, del Casilino Nuovo, e Biagio Napoli un sessantenne di Torre Maura, che debbono rispondere di rapina aggravata e porto abusivo di arma da taglio. 10 mag. 2021

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