Pescara, in centro come nel far west. Aggredito il titolare di un bar

Appare sempre più fuori controllo Pescara per quanto concerne la criminalità. In queste ultime ore, in centro, lungo corso Vittorio Emanuele, si sono registrati due nuovi episodi di violenza.

Sabato sera sono stati due nigeriani, di 25 e 34 anni, a darsele di santa ragione con tanto di lesioni provocate a suon di cocci di bottiglia. Questa mattina, invece, è stato un giovane francese, di passaggio a Pescara, ad assalire,  senza motivo,  un 87enne che alle 6.35 aveva appena aperto l'attività commerciale di famiglia.

 Per quanto riguarda il primo episodio... Sono le 20 del 27 luglio quando, davanti a un negozio, si scatena il far west: il più giovane dei due africani viene ferito da un suo connazionale riportando tagli al collo, al braccio destro e all’avambraccio sinistro. Cerca riparo in un negozio di fronte, che si occupa di riparare telefonini cellulari, ma, una volta all'interno, viene seguito dal suo aggressore che gli sferra un violento calcio in faccia mentre è a terra sanguinante, per poi dileguarsi, come racconta questo video. Il 34enne verrà raggiunto dalla polizia poco più tardi nei pressi del vicino terminal bus mentre sta cercando di salire su un pullman. Entrambi gli africani sono finiti in ospedale, e il 25enne è stato anche operato.

La città non fa in tempo a riprendersi dallo shock che, nella prima mattinata di oggi, ne succede un'altra. Un esercente, Pantaleone Palladinetti, padre del proprietario del Bar Lucio, viene assalito da un turista francese, un 30enne incensurato che, in evidente stato di alterazione, lo colpisce all'improvviso, senza ragione, provocandogli una ferita all'orecchio, per la precisione un trauma al padiglione auricolare, con prognosi di sette giorni. L'uomo scende da un Suv, entra nel locale e comincia a creare scompiglio. Ha tra le mani un gancio di metallo che tira in faccia all'anziano, colpendolo all'orecchio. Quindi cerca di allontanarsi. Ma lo inseguono, lui  tenta di colpire anche uno dei figli dell'anziano, con un bicchiere rotto. Quindi l'arrivo della polizia.

Mentre l'anziano viene portato in ospedale, gli agenti della Volante conducono il giovane, che è stato alla fine denunciato, in Questura. Qui si mette a defecare in vari uffici, in preda probabilmente agli effetti dell'alcol o della droga.

Confartigianato Imprese Pescara chiede ora un incontro con le istituzioni, insieme alle altre associazioni di categoria, per affrontare la questione sicurezza in città al fine di "individuare un'azione comune che consenta di far trascorrere serenamente la stagione estiva a operatori, cittadini e turisti". Secondo il vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari,  dei Cinque Stelle, "e' il momento che il centro destra, e la Lega in particolare, prendano atto che sulla sicurezza hanno registrato il più grande fallimento di sempre".

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Nella foto il Bar Lucio

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