Pescara. Maxi controllo delle forze dell'ordine a Rancitelli e nell'area di risulta. Con lo scooter consegnava droga a domicilio
Operazione interforze a Pescara che ha visto scendere in campo polizia, carabinieri e guardia di finanza. Presenti il questore Luigi Liguori; il comandante provinciale dei carabinieri, Riccardo Barbera e il comandante provinciale della Finanza, Antonio Caputo. "Vogliamo mandare – dice Liguori – un messaggio di sicurezza alla città: ci siamo e ci saremo sempre, lo Stato è presente in ogni zona". Ben 100 gli uomini impiegati, per controlli a tappeto.
 
Arrestato un giovane di 31 anni, incensurato che, approfittando del suo lavoro di food-delivery, consegnava droga a domicilio. Senza precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti, è stato trovato in possesso di 4 etti di marijuana, un etto di hashish e un bilancino elettronico di precisione funzionante, rinvenuti a seguito di perquisizione eseguita all’interno di un magazzino di pertinenza dell’abitazione, occultati all’interno del bauletto dello scooter con il quale effettuava l’attività di recapito.
 
Tratti in arresto, in flagranza, un ventinovenne ed un trentaduenne, entrambi con precedenti, per concorso in furto. Sono stati sorpresi nel parcheggio di un supermercato mentre asportavano da una Nissan Qashqai una borsa con all'interno un cellulare, denaro contante ed oggetti personali.
 
I due, dopo le previste formalità, sono stati posti agli arresti domiciliari. La borsa è stata invece restituita al legittimo proprietario. Arrestata una trentaquatrenne che, nel corso di perquisizione domiciliare, effettuata nel quartiere Rancitelli, è stata trovata in possesso di 18 grammi di cocaina suddivisa in 12 dosi, un bilancino di precisione e la somma contante di euro 350 in banconote di piccolo taglio. anche per lei sono scattati i domiciliari.
 
Un uomo è stato arrestato per evasione, in quanto sorpreso fuori dall’abitazione mentre era agli arresti domiciliari. Altri due  sono finiti in manette per spaccio. Quattro persone sono state tratte in arresto in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria per reati riguardanti sia le sostanze stupefacenti sia i reati contro il patrimonio. Due cittadini gambiani non in regola con le norme di soggiorno, sono stati rintracciati nella zona adiacente l’area di risulta e accompagnati rispettivamente presso il Centro per i rimpatri di Brindisi e di Bari.
 
Il servizio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa ha interessato il quartiere Rancitelli e, a seguire, la zona più centrale in corrispondenza dell’area di risulta dove è maggiormente concentrata la presenza di microcriminali che vivono di espedienti.
 
 
Complessivamente sono stati controllati 175 veicoli e 398 persone; è stato sequestrato 526 grammi di stupefacente e ci sono state 72 verifiche per le norme anti Covid. 05 feb. 2022
 
@RIPRODUZIONE VIETATA
totale visualizzazioni: 1905

Condividi l'Articolo