Paglieta. Di Lallo morto il giorno stesso della scomparsa in seguito a caduta nel fossato
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La morte sarebbe avvenuta il giorno stesso della scomparsa, a seguito della caduta nel fossato dove è poi stato ritrovato senza vita. 

Sono questi i primi elementi che emergono dall'autopsia effettuata, questa mattina, su Ettore Di Lallo, da tutti chiamato Ettorino, 64 anni, di Paglieta (Ch), sparito il 15 settembre scorso da casa e le cui ricerche sono andate avanti fino a domenica 20 settembre. Gli esami necroscopici sono stati eseguiti dal medico legale Domenico Angelucci su disposizione del sostituto procuratore di Lanciano, Francesco Carusi. 

L'uomo, malato psichico, quella mattina si è allontanato dalla propria abitazione, situata in contrada Prangiarella, facendo perdere le proprie tracce. Per cinque giorni, anche a seguito di segnalazioni di cittadini che dicevano di averlo visto qui e lì, le ricerche hanno toccato Paglieta, Mozzagrogna e Lanciano. Vigili del fuoco, carabinieri e volontari della Protezione civile, coordinati dalla Prefettura di Chieti, hanno battuto diverse zone, anche con drone, elicottero e cani molecolari. Poi il cadavere è stato rinvenuto, a circa 150 metri da casa, in un dirupo, tra canne, boscaglia e ulivi. Un luogo dove lui usava avventurarsi in passeggiate. 

Stando ad una prima ricostruzione potrebbe essere scivolato. Un volo che gli è stato fatale: ha riportato la frattura bilaterale delle costole. A quel punto, è l'ipotesi, lui, dolorante, ha cercato di rialzarsi, magari di tornare sulla strada, ma non ce l'ha fatta. Nello sforzo, ha avuto un'ischemia miocardiaca e quindi un infarto, che lo ha ucciso.

Escluse aggressioni. Anche se, per ulteriori approfondimenti, ci saranno gli esami istologici. 

I funerali si terranno domani, 25 settembre, a Paglieta, alle 15.30, nella chiesa di San Vincenzo e Sant'Egidio. Dove questa sera ci saranno preghiere e veglia. Di Lallo lascia i fratelli Antonio e Vincenzo, la sorella Giuseppina, la cognati Elvira, che si occupava di lui e che ha dato l'allarme insieme ai nipoti Luca, Antonio e Jessica. 

"Caro zio Ettore - scrivono i nipoti ed altri familiari in un manifesto - il tuo spirito libero continuerà ad aleggiare come Peter Pan nelle nostre vite. Sempre alla ricerca di allegria con l'animo ingenuo di un eterno fanciullo...". E ancora, sui social: "... il destino ha scritto per te un finale che nessuno poteva immaginare. Ti vogliamo bene. Non ti dimenticheremo mai".  24 sett. 2020

Ha collaborato Linda Caravaggio

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Nelle foto il luogo del ritrovamento del cadavere ed Ettore Di Lallo

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