Morte Diomede Barchiesi. Acquisiti i contenuti del telefonino del 18enne indagato per omicidio

Dallo smartphone del 18enne indagato di omicidio preterintenzionale potrebbero arrivare nuovi elementi per ricostruire la notte in cui è morto Diomede Barchiesi, di Lanciano (Ch), ucciso a 50 anni.

Questa mattina, nel reparto Cyber Security dei carabinieri dell’Aquila, è stata estratta la copia forense del dispositivo utilizzato dal giovane, Mario M., di Fossacesia (Ch). Un passaggio tecnico considerato particolarmente delicato nell’inchiesta sul decesso dell'uomo, padre di tre figli, colpito al volto da un pugno sul lungomare di Fossacesia, nella notte del 9 agosto.

Un accertamento irripetibile, disposto nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Elena Belvederesi, e che consentirà di preservare e analizzare i contenuti del telefonino, sequestrato subito dopo i fatti. Messaggi, conversazioni, chiamate, fotografie, video e dati di localizzazione: ogni elemento potrà contribuire a ricostruire i momenti precedenti e successivi alla letale aggressione.

Alle operazioni di acquisizione dei dati ha assistito anche Davide Ciccarelli, esperto nominato dalla famiglia della vittima come consulente.

Gli investigatori cercheranno soprattutto eventuali filmati realizzati quella notte. Se pertinenti, potrebbero offrire indicazioni sulle dinamiche e verificare la compatibilità con le testimonianze già raccolte dai carabinieri della Compagnia di Ortona e della stazione di Fossacesia.

Barchiesi (nella foto) sarebbe intervenuto intorno alle 4.10, nel parcheggio sul lungomare della Marina, per riportare la calma tra due gruppi di giovani, uno di Fossacesia e l’altro di Lanciano, che si stavano accapigliando. Tra i ragazzi presenti ci sarebbero stati anche due dei suoi figli.

Mario M. avrebbe raggiunto il posto in un secondo momento e avrebbe avuto una discussione la vittima. Sarebbe stato raggiunto da uno schiaffo. Da lì, il pugno violentissimo al volto di Barchiesi che è caduto a terra, sull'asfalto, entrando in coma e non svegliandosi più. La morte il 14 agosto.  21 ago. 2026

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