Lanciano. Violenta rissa a Santa Rita: identificati i responsabili. Il sindaco: 'Ora basta, servono punizioni esemplari'

"Un fatto tremendo, una situazione inqualificabile. Abbiamo provato in tutti i modi a favorire l’integrazione, ma non ci siamo riusciti. Da tempo, come amministrazione comunale, segnaliamo il problema attraverso i Comitati per l’ordine pubblico, gli incontri in Prefettura e sul posto e il continuo confronto con le forze dell’ordine. Ora auspichiamo che vengano adottati provvedimenti adeguati, perché il rischio è che possano accadere fatti ancora più gravi".

Lo dice, ad Abruzzolive.tv, il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, che usa parole dure dopo la terribile rissa tra famiglie rom  avvenuta nello scorso fine settimana nel quartiere Santa Rita, episodio che ha riportato scompiglio e tensione tra i residenti.

"Siamo senza parole - continua il primo cittadino - davanti a questa escalation di violenza. Servono punizioni esemplari e un cambiamento radicale. Abbiamo tentato tutte le strade possibili, anche con i servizi sociali, ma non si può assistere quotidianamente a episodi di questo genere in mezzo alla strada, con aggressioni, calci e scontri con mazze. Ora basta: servono punizioni esemplari".

La rissa è documentata da un video (GUARDA QUI), diventato virale nelle ultime ore, che mostra momenti di estrema tensione. Gruppi rivali si fronteggiano in via Sigismondi tra urla, inseguimenti e botte a iosa. Alcuni impugnano e utilizzano lunghe mazze di legno. C'è chi corre gridando, chi cade sull'asfalto, mentre le urla riecheggiano tra le palazzine.

Particolarmente drammatica la scena in cui un’automobile percorre l'arteria a velocità sostenuta, lanciandosi nel mezzo della colluttazione e travolgendo una donna, nel caos totale. E' il momento in cui la situazione precipita, tra botte, calci e bastonate dispensate qua e là. 

E' soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di liti e tensioni consumate, soprattutto dalla fine dello scorso anno, nel rione più popoloso della città. Secondo quanto ricostruito, il contrasto tra i nuclei familiari sarebbe iniziato nel pomeriggio al mare, lungo la costa di Rocca San Giovanni, per poi trasferirsi nel luogo di residenza delle famiglie, dove la situazione è definitivamente degenerata.

Intervenuti polizia e carabinieri, e la mischia è terminata. Sono in corso indagini: i responsabili sono una decina e sono già stati identificati dalla polizia. Che sta rimettendo informative alla Procura di Lanciano e a quella per i minorenni dell'Aquila. 

Nei mesi scorsi il prefetto di Chieti, Silvana D'Agostino, ha disposto un ulteriore rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, con pattugliamenti straordinari e un’intensificazione della presenza delle forze dell’ordine. Ma nulla è servito a fare da deterrente.

Le immagini della rissa, diffuse rapidamente sui social e nelle chat, hanno suscitato forte preoccupazione e indignazione. Da più parti si chiedono interventi immediati e misure efficaci. 30 giu. 2026

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