
Fratelli d’Italia condanna con "assoluta fermezza" l’atto vandalico contro la panchina tricolore inaugurata in Piazza Martiri delle Foibe, a Lanciano (Ch) in occasione del Giorno del Ricordo e dedicata a Carlo Alberto Agostinis, cittadino di Lanciano di famiglia istriana.
Un gesto definito "vile", che – sottolinea in una nota il circolo cittadino di FdI– "non colpisce un simbolo di parte, ma un luogo della Memoria dedicato alle vittime delle foibe e agli esuli istriani, giuliani e dalmati".
Secondo FdI, deturpare la panchina "significa offendere la storia nazionale e il dolore di migliaia di italiani perseguitati, uccisi o costretti all’esilio per la loro identità, oltre a colpire la memoria di una famiglia del posto".
"La Memoria non ha colore politico – viene fatto presente – ed è patrimonio comune, fondamento della coscienza civile e democratica di un Paese maturo".
Da qui l’appello alle forze politiche, comprese quelle di centrosinistra, a una condanna "senza indugio e senza ambiguità", nel rispetto dovuto alle tragedie storiche e ai lutti collettivi.
Un messaggio anche agli autori del gesto: "Studiare la storia e i fatti del Novecento, perché l’ignoranza genera odio, mentre la conoscenza costruisce rispetto". 07 genn. 2025
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