Lanciano. Si è spento l'ingegnere ed ex assessore Donatino Ciavarelli

La città di Lanciano si stringe nel dolore per la scomparsa, a 66 anni, di Donatino Ciavarelli, ingegnere civile, specializzato nel settore trasporti, venuto a mancare all’ospedale civile di Pescara, dove lavorava e risiedeva.

Uomo di rara eleganza e profonda sensibilità, Ciavarelli ha partecipato attivamente alla vita amministrativa e sociale della città, lasciando un ricordo indelebile in chiunque lo abbia conosciuto.

Già assessore comunale allo Sport negli anni '90, fin da ragazzo ha avuto il calcio nel sangue: un talento che molti ricordano dai tempi della giovinezza e del liceo, quando condivideva il campo con gli amici di sempre nella storica squadra dei "Panini", protagonista di innumerevoli tornei locali. Una predisposizione naturale, la sua, essendo nipote del mitico Enrico Esposito, l’indimenticato bomber della "Pro Lanciano" che scrisse pagine gloriose del calcio frentano.

E' stato direttore del Centro prova autoveicoli (Cpa) di Pescara. La nomina è avvenuta il 1º gennaio 2011. Il Cpa è un ufficio interregionale del ministero delle Infrastutture e dei trasporti che si occupa delle omologazioni e dei collaudi dei veicoli prodotti da fabbriche sia italiane che estere. Effettua, inoltre, le verifiche dei sistemi di controllo dei processi produttivi presso le fabbriche costruttrici in Italia e all'estero (Europa, Giappone, Cina, Stati Uniti). Ha operato per decenni all'interno del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

La sua vita è stata guidata da solidi valori civili. Socio storico dell’Anpi, Donato ha onorato la memoria del padre Angelo Ciavarelli, uno dei partigiani combattenti nella Rivolta del 5 e 6 ottobre 1943 di Lanciano, e, per molti anni, stimato presidente della sezione locale dell'Associazione Partigiani, che aveva contribuito a creare, custodendone poi l'eredità morale e democratica.
Chi lo ha frequentato ne piange oggi la bontà d’animo e la cordialità: un "signore" d'altri tempi che non ha mai fatto mancare un sorriso o una parola gentile.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella moglie Alessandra, nelle figlie Daniela e Francesca, nel fratello Corrado, nella sorella Maria Grazia e nei tanti amici che con lui hanno condiviso i banchi di scuola e le passioni di una vita.
Le esequie saranno celebrate il 23 gennaio, alle ore 15, nella chiesa di Cristo Re (Gesuiti) a Pescara. 22 genn. 2026

URANIO UCCI

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