Lanciano. Rapina alla gioielleria Carabba: a settembre davanti al giudice due dei banditi

Oro e preziosi per 152 mila euro di valore: è il frutto ora accertato della rapina alla nota gioielleria di Francesca Carabba a Lanciano (Ch), in piazza Plebiscito.

Mancavano due settimane a Natale, quando in tre hanno fatto il colpo. Due uomini l’hanno prima aggredito la titolare: malmenata, tirati i capelli, con le ciocche strappate, pugni in faccia. Il pm Francesco Carusi ha chiuso l’indagine e il 16 settembre, festa patronale per Lanciano, parte il processo con rito immediato contro due degli arrestati; Elix Lazzari, 49 anni, giostraio di Pescara, e la finta acquirente di gioielli Marinella Tanoni, 57 anni, di Collecorvino, sempre in provincia di Pescara. Si cerca ancora il terzo complice. Carabba si costituirà parte civile, patrocinata dall’avvocatessa Cristina Rulli.

Violenta rapina avvenuta l’11 dicembre scorso attorno alle 19. La titolare riportò trauma cranico non commotivo, contusione temporo-parietale destra e contusione al naso, a causa del pugno ricevuto. In ospedale venne accompagnata dal marito Nicola Labbrozzi, sindaco di Frisa.

La rapina. In gioielleria entra prima Tanoni chiedendo di vedere monili e lascia la porta aperta. Poco dopo arrivano due uomini che indossano cappelli, scaldacollo fino agli occhi e guanti; la donna esce subito. Per la titolare iniziano minuti drammatici. Viene presa per i capelli, picchiata, sgomitata e spinta in bagno, senza chiudere a chiave. “Stia zitta o ti succede qualcosa di brutto”, è minacciata. Poi i rapinatori fanno man bassa di preziosi: 13 rotoli, non assicurati, tra cui bracciali, oro, perle, turchesi e orologi. Praticamente negozio svuotato.

Parte del bottino, valore 30 mila euro, venne recuperato dai carabinieri a Roma lo scorso 10 gennaio, quando venne arrestato il primo rapinatore Lazzari sottoposto a regime di semilibertà dal carcere di Pescara per motivi di lavoro. L’uomo infatti stava cercando di piazzare nella capitale una cospicua parte della refurtiva. La donna venne arrestata dai carabinieri di Lanciano un mese dopo, tradita dalla festa di San Valentino. Era introvabile, nascosta in periferia Roma, ma per la ricorrenza degli innamorati ha raggiunto a Giulianova il compagno che stava tornando a casa dal carcere di Teramo per un permesso premio. Subito fermata e portata in prigione.

Walter Berghella

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