Lanciano. Perseguitava l'ex moglie: arrestato 52ennne

Non si è fermato neppure durante il lungo periodo di lockdown per lasciare in pace l’ex moglie che vive a Lanciano (Ch), anzi ha proseguito a perseguitarla non rassegnandosi alla fine della loro relazione sentimentale.

Ammonito, con il divieto assoluto di comunicare con lei con ogni mezzo, ha invece puntualmente disatteso le disposizioni del giudice. E ora è finito in prigione a Chieti, accusato di stalking. Si tratta di A.N., 52 anni, residente in un comune della provincia di Chieti. 

Il provvedimento di reclusione in carcere è stato firmato dal gip del tribunale di Lanciano, Giovanni Nappi, su richiesta del pm Serena Rossi che, peraltro, in questi ultimi mesi si è occupata di diversi casi di violenze e maltrattamenti in famiglia, di cui c'è stato un vertiginoso incremento durante la lunga e forzata convivenza durante il periodo più allarmante della pandemia del coronavirus. Sta di fatto che anche l’arrestato ha iniziato una lunga serie di reiterati atteggiamenti ossessivi e persecutori contro l’ex consorte, sfociate poi in minacce e costanti molestie telefoniche.  Atteggiamenti puntualmente denunciati dalla vittima in commissariato, e gli agenti, coordinati dalla dirigente Lucia D’Agostino, hanno avviato indagini che hanno portato adesso all’emissione della misura più afflittiva nella casa circondariale teatina di Madonna del Freddo. 04 apr. 2020

Walter Berghella

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