Lanciano. Rubano attrezzi agricoli e tornano sul posto per nuovo furto: catturati

Sono tornati sul luogo... del delitto e ad attenderli c'erano le froze dell'ordine.

Prima hanno compiuto un furto di attrezzi agricoli, oltre 15 mila euro di valore, poi i protagonisti sono tornati  sul posto per un secondo colpo e stavolta ci hanno lasciato le penne. Sono stati intercettati e bloccati dai carabinieri della compagnia di Lanciano (Ch) dopo che erano tornati a ripulire un casolare a Palombaro (Ch), località Frattacupa.

A nulla è servita la breve fuga a piedi tra i boschi per raggiungere la strada principale. I loro movimenti sospetti non sono passati inosservati l’altra sera. Con l’accusa di furto aggravato sono finiti agli arresti Luigi D’Ercole, 42 anni, di Scerni (Ch), rinchiuso in carcere, e Alex Di Natale, 29 anni, di Palombaro, che ha ottenuto i domiciliari dal pm Serena Rossi. Prima di essere fermati i due avevano caricato su un’auto un compressore e stavano mettendo in moto un trattore per rubarlo. Se anche il mezzo fosse sparito il bottino sarebbe stato più cospicuo. Nel precedente blitz del giorno prima avevano asportato decespugliatore, mola, motosega, saldatrice, trapano e altri attrezzi poi rinvenuti a casa di Natale, a seguito di una perquisizione.

Refurtiva restituita al proprietario sessantenne. “Ancora una volta – dice il capitano Vincenzo Orlando- è risultata fondamentale la collaborazione dei cittadini, a conferma del fatto che la prevenzione dei reati necessita del concorso di tutti che con le loro segnalazioni possono rendere più efficace e tempestivo il lavoro delle forze di polizia”. Dopo la convalida ieri il giudice Andrea Belli ha rinviato il processo direttissimo per i termini a difesa e disposto per entrambi, difesi dall’avvocato Consuelo Di Martino, l’obbligo di dimora con divieto di uscire dalle 20 alle 6.

Walter Berghella

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