Lanciano. L'avvocato Di Domenico trasferito al Sant'Eugenio a Roma

E' stato trasferito nelle prime ore del pomeriggio di oggi all'ospedale sant'Eugenio di Roma, centro specializzato per le ustioni, l'avvocato Marco Maria Di Domenico, 60 anni, ex assessore all'Urbanistica nell’amministrazione di Filippo Paolini. Attualmente è ricoverato al sant'Annunziata di Chieti. Bruciature rilevanti. Si trova in Terapia intensiva. 

Domenica mattina il legale è rimasto ferito e ustionato nell'incendio che ha devastato la mansarda della sua abitazione al quinto piano di una palazzina in via Petragnani, quartiere Cappuccini, a Lanciano (Ch). Di Domenico presenta ustioni di 1° e 2° grado sul 20% del corpo, soprattutto al volto e alle gambe. "Marco è lucido, brillante come lo è sempre stato. E' ancora angosciato e addolorato per i suoi cani Anais e Creed, che purtroppo sono morti soffocati nell'incendio. I medici lo hanno rassicurato ma gli hanno anche preannunciato che ci vorrà tempo e tanta pazienza! Confidiamo nelle preghiere dei suoi amici. Grazie a tutti coloro che lo hanno incitato e aiutato anche attraverso i social a lottare! Marco ha bisogno di tutti voi!": così al telefono ci racconta Palma Bucciarelli, l'amica che nel caos e la confusione dell'incendio ha aiutato Marco a uscire da casa. "Forza avvocato", Forza Marco", "Ti faccio i migliori auguri per una pronta guarigione!, "Sei uno degli uomini più forti che io conosca": sono tanti i messaggi di sprone che continuano ad arrivare sulla sua bacheca Facebook.

Un tragico fatto si è verificato verso le 10.15. E' stata una fiammata improvvisa uscita dal camino, mentre Di Domenico stava cercando di far prendere fuoco alle carte, a scatenare l'inimmaginabile.
Una fiammata improvvisa dal camino ha lambito le lampadine a neon poste su nel camino, che sono esplose. Purtroppo anche una bottiglietta di alcool ha preso fuoco. In un attimo Di Domenico si è trovato a "combattere" contro la violenza di un rogo. E' stato investito dalle fiamme, che hanno devastato la mansarda.

Fra fuoco e fumo, che hanno invaso i locali, non c’è stata alcuna opportunità di poter salvare i due adorati cagnolini. Posto in salvo il figlio tredicenne che stava dormendo nell’appartamento sottostante.

Per l’avvocato le condizioni di salute sono apparse subito serie. L'ambulanza arrivata sul posto lo ha accompagnato all’ospedale di Chieti. I vigili del fuoco, nel frattempo, hanno domato l'incendio. Alcuni condomini, nel panico, si sono precipitati in strada scalzi e in pigiama. E' stata nel frattempo bloccata anche l'erogazione del gas nella palazzina. Poche ore dopo l'incendio nella casa e nella mansarda c'erano calcinacci dappertutto: vetri delle finestre in frantumi, il frigo è scoppiato, il condizionatore fuso, crepe ovunque. Dichiarati inagibili la mansarda e l'appartamento sottostante.

Alessandro Di Matteo

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Foto dell'incendio di Andrea Franco Colacioppo

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