
Ha patteggiato una condanna a due anni e otto mesi di reclusione Violetta Di Rocco, 66 anni, di Lanciano (Ch).
La donna è comparsa davanti al giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Lanciano, Giovanni Nappi, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La donna era difesa dall’avvocato Alessandro Orlando.
L’inchiesta aveva preso avvio dopo l’operazione interforze del 14 novembre scorso nel quartiere Santa Rita, organizzata all’indomani dei disordini avvenuti il 9 novembre in piazza Aldo Moro, dove due famiglie di etnia rom si erano affrontate in strada.
Durante le perquisizioni gli investigatori avevano sequestrato circa 330 grammi di cocaina, trovati nascosti tra la cantina e il garage di una delle proprietà in cui l'imputata sta con il convivente O.D.R., di 67 anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, nel corso del controllo la 66enne avrebbe cercato di impedire le verifiche delle forze dell’ordine nascondendo le chiavi della rimessa. Per la coppia era quindi scattato l’arresto in flagranza, seguito dalla concessione dei domiciliari.
Stralciata la posizione del convivente, che ha reso dichiarazioni spontanee, sostenendo di ignorare completamente la presenza della droga nella rimessa. Per lui il giudice ha disposto il rinvio a giudizio. Il processo inizierà il prossimo 2 novembre. 20 mag. 2026
@RIPRODUZIONE VIETATA