Lanciano. Calci, pugni e coltello: poliziotti aggrediti a Santa Rita. Minorenni aizzati contro gli agenti

Doveva essere un controllo, uno dei servizi straordinari disposti per presidiare un quartiere sotto osservazione da alcuni mesi. In pochi minuti, però, quella che doveva essere una perquisizione si è trasformata in un'aggressione alle forze dell’ordine, con tre agenti finiti in ospedale e un’intera famiglia ora nei guai.

E' il pomeriggio di venerdì scorso, 30 gennaio, quando nel rione di Santa Rita di Lanciano (Ch) arriva la polizia. Sono circa le 16 quando gli agenti del locale Commissariato di pubblica sicurezza, insieme alla Mobile di Chieti e al Reparto prevenzione crimine di Pescara, supportati dai cani delle Unità cinofile, fanno ingresso in una palazzina di via Sigismondi. L’intervento rientra nell’operazione ad "Alto impatto" disposta dalla Questura.

Appena varcata la soglia di un appartamento, i poliziotti vengono accolti da... violenza organizzata. La coppia che vi abita, insieme ai figli, si scaglia contro di loro con calci, pugni e schiaffi. Volano suppellettili, insulti e minacce. La tensione sale, fino a trasformarsi in un vero e proprio assalto.

Secondo quanto ricostruito, durante i momenti più concitati uno degli adulti avrebbe impugnato un coltello da cucina, nel tentativo di bloccare il blitz anti stupefacenti. In casa anche alcuni dei figli minorenni della coppia partecipano attivamente al parapiglia, dando manforte ai genitori contro le divise.

Nonostante le difficoltà, gli investigatori riescono a contenere la situazione e a sequestrare hashish. Ma il bilancio dell’operazione parla di altro: tre poliziotti rimangono feriti durante la colluttazione.

Per loro si rendono necessari esami al Pronto soccorso, dove vengono sottoposti a radiografie e ad accertamenti clinici. La prognosi è di circa una settimana per ciascuno.

Inviato un rapporto alla magistratura sull'accaduto. Sono stati segnalati un uomo di 40 anni, la moglie e due dei figli. Le accuse contestate alla coppia sono resistenza e violenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata dall’uso di armi e detenzione di droga ai fini dello spaccio.

Per quanto riguarda gli altri figli minorenni, alcuni dei quali non imputabili per via dell’età, viene tirata in ballo la Procura per i minorenni dell’Aquila, che stabilirà gli eventuali provvedimenti da adottare.

L’episodio riporta sotto i riflettori il quartiere Santa Rita, da mesi sotto la lente d'ingrandimento. Dallo scorso novembre, quando una maxi rissa tra nuclei familiari rom rivali ha acceso l’allarme sicurezza, l’area è diventata una delle priorità per la Questura. I controlli hanno già portato ad arresti, sequestri di cocaina e al rinvenimento di armi. 02 febb. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 2133

Condividi l'Articolo