Lanciano. Aggredito e pestato dal branco in centro: 15enne in ospedale. Indagini

Un sabato sera nel cuore di Lanciano (Ch), si è trasformato, in una manciata di minuti, in un incubo. Un ragazzo di 15 anni, studente di un istituto superiore, è finito in ospedale con un trauma cranico, un occhio tumefatto e lividi ovunque dopo essere stato aggredito da un gruppo di coetanei. 

L’episodio si è verificato intorno alle 23 nella zona compresa tra corso Trento e Trieste e viale delle Rose, a ridosso del Parco delle Rose, punto di ritrovo abituale per adolescenti e famiglie. Un’area centralissima, frequentata soprattutto nel fine settimana, dove in tanti si incontrano.

Secondo una prima ricostruzione, l'adolescente pestato era con alcuni amici, quando è stato avvicinato da un gruppo numeroso di ragazzi, in gran parte minorenni. La situazione è degenerata rapidamente. Il giovane è stato separato dal resto della comitiva e spinto verso una zona più appartata, nei pressi delle gradinate in cemento. Qui sarebbe stato accerchiato e colpito con pugni e calci. Nella caduta ha battuto la testa all’indietro.

Alcuni presenti, anche adulti che hanno assistito alla scena, hanno tentato di intervenire per fermare l'assalto, ma senza riuscire a bloccare il branco. Solo quando si è diffusa la notizia dell’arrivo delle forze dell’ordine gli aggressori si sono dispersi.

Il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale "Renzetti", dove è stato sottoposto ad accertamenti sanitari e dimesso con una prognosi di dieci giorni.

La vittima, da quanto emerge, avrebbe avuto tempo addietro un diverbio con uno degli aggressori: una discussione avvenuta a scuola settimane fa, apparentemente conclusa senza conseguenze, che potrebbe aver innescato l’azione punitiva. Particolare ora al vaglio degli investigatori.

Non è la prima volta che la zona finisce nell'occhio del ciclone per episodi di violenza tra giovanissimi. Nel 2020, sempre nelle vicinanze, il caso di Giuseppe Pio D'Astolfo scosse profondamente la comunità: il giovane fu colpito alla testa e rimase in coma per settimane, riportando danni permanenti. Nel tempo ci sono stati diversi altri pestaggi. 

La famiglia del quindicenne ha presentato denuncia-querela ai carabinieri. Le indagini sono in corso per identificare il branco e chiarire le responsabilità individuali. 03 mar. 2026

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