
E' morto improvvisamente Bruno Primomo, storico imprenditore di Lanciano, fondatore, insieme al socio di sempre, Umberto Zincarelli, dell'omonima autofficina diventata, nel tempo, una delle realtà più conosciute e importanti del settore automobilistico del territorio.
Aveva 75 anni, essendo nato il 31 maggio 1951. E' deceduto ieri, primo settembre, a causa di un arresto cardiorespiratorio. Stava parlando tranquillamente con il figlio Pino, a casa, come tante altre volte, quando la situazione è precipitata.
"Era buono, gentile, intelligente e, soprattutto, onesto. Valori nei quali credeva profondamente e che ha saputo trasmettere alla propria famiglia", lo ricordano così alcuni amici.
La storia imprenditoriale di Primomo comincia nell'ottobre del 1972, quando, poco più che ventenne, decide insieme a Umberto Zincarelli, di mettere a frutto l'esperienza maturata nel settore delle riparazioni meccaniche.
I due trovano un piccolo locale in affitto in centro, in Vide del Mare, e lì aprono la loro autofficina.
Sono anni di sacrifici, lavoro e dedizione. Un'attività sorta con pochi mezzi ma con una grande determinazione e soprattutto con la volontà di costruire e dare vita ad un progetto proprio.
La costanza e la professionalità dei due soci si trasformano in crescita. Nel giro di circa dieci anni l'attività raggiunge dimensioni tali da rendere necessario un nuovo passo.
Nel 1981 "Primomo & Zincarelli" si trasferisce nell'attuale sede di Villa Andreoli, dando ulteriore impulso allo sviluppo dell'azienda.
La nuova struttura, inizialmente caratterizzata da un ampio capannone di circa 600 metri quadrati, con altri spazi destinati al magazzino e parcheggio, diventa negli anni il cuore di una realtà imprenditoriale sempre più articolata, capace di offrire una gamma ampia di servizi.
Alla riparazione meccanica si aggiungono i servizi di elettrauto, gommista e centro revisioni per auto e moto, oltre alla manutenzione per importanti flotte di noleggio a lungo termine.
La ditta arriva a contare 12 collaboratori e circa 6.000 clienti.
Anche l'attenzione alla qualità accompagna questo iter di crescita: l'impresa ottiene la certificazione ISO 9001:2008.
Negli ultimi anni un ruolo fondamentale è stato assunto dall'amato figlio Pino, divenuto direttore.
Un passaggio generazionale costruito pian paino, con Bruno presente e con la soddisfazione di vedere il figlio raccogliere una parte importante dell'eredità professionale e umana.
Primomo lascia anche la moglie Anna.
I funerali questa mattina, mercoledì 2 settembre, alle 10, nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità a Villa Andreoli. 02 sett. 2026
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