Lanciano. Addio ad Enzo Giammarino. Fu direttore regionale di Confesercenti e protagonista della promozione turistica dell'Abruzzo
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Per decenni ha lavorato per la valorizzazione del'Abruzzo e delle sue peculiarità. E' morto oggi, a 69 anni, Enzo Giammarino, di Lanciano (Ch), dirigente e promotore instancabile del turismo regionale, soprattutto di quello "verde" e religioso.

Nato nel 1956, è stato consigliere comunale a Lanciano nelle file del Pci, distinguendosi fin da giovane per le sue battaglie, soprattutto contro la cementificazione selvaggia.

Nel corso della sua lunga attività professionale ha ricoperto incarichi di primo piano, tra i quali quello, dal 1999 al 2016, di direttore regionale di Confesercenti, di cui è stato anche fondatore, e di presidente di "In Fiera", diventando uno dei principali artefici delle politiche di promozione turistica dell’Abruzzo.

Tra le sue intuizioni più importanti vi è stata la creazione di "Ecotur", la Borsa Internazionale del Turismo Natura, di cui fu ideatore e presidente per circa venticinque anni. Sotto la sua guida, la manifestazione crebbe fino a entrare tra le più importanti del settore, diventando un punto di riferimento per operatori, istituzioni e territori impegnati nella valorizzazione del turismo sostenibile. (Guarda video)

"Ecotur è divenuto, senza alcun dubbio, il luogo ideale dove dibattere le problematiche che hanno attinenza con il turismo legato alla natura, ai parchi, all’enogastronomia e alle tradizioni popolari", affermava. Il gradimento espresso dai tour operator stranieri, la soddisfazione degli espositori e l’attenzione della stampa, anche nazionale, rappresentavano per lui non un punto di arrivo, ma uno stimolo a migliorare.

Da questa visione nacque anche il concetto di turismo “VerdeBlu”, con il quale intendeva sintetizzare l’unione tra il patrimonio naturalistico delle montagne e dei parchi e la straordinaria ricchezza della costa. 

Ideò, in quest'ambito, anche il premio nazionale di giornalismo ambientale "Gennaro Paone". 

Significativo è stato il suo contributo nell'ambito del turismo religioso. Da presidente di "In Fiera" e coordinatore di programmi europei, è stato tra i promotori del progetto “Culto e Cultura in Abruzzo”, nato per valorizzare la regione come terra di pellegrinaggi e cammini spirituali. Grazie al suo lavoro, il Cammino dell’Apostolo Tommaso è entrato nel circuito internazionale dei Cammini d’Europa, mentre altri diversi  itinerari  sono stati inseriti nei cataloghi dell’Opera Romana Pellegrinaggi.

Determinante è stato il suo ruolo nel progetto europeo “Recultivatur” (Guarda video), che ha portato alcuni luoghi sacri d’Abruzzo all’attenzione internazionale, consolidando relazioni con enti, amministrazioni e operatori turistici di diversi Paesi europei. Attraverso workshop, fiere e missioni promozionali, Giammarino ha contribuito a costruire una rete di collaborazione che ha dato visibilità ad eccellenze culturali e spirituali.

E' stato, inoltre, membro del Consiglio di ammnistrazone del Patto territoriale Sangro-Aventino.

"Una visione strategica, entusiasmo, lungimiranza e straordinaria determinazione. Era sognatore e resiliente", questo, di lui, ricordano in tanti. 

Lascia la moglie Teresa De Camillis, i figli Nicola e Sara, la sorella Rachele e tutti i familiari, ai quali si stringono quanti hanno condiviso con lui percorsi professionali, politici e associativi.

La camera ardente è stata allestita all'hospice "Alba chiara" dove si è spento, dopo una lunga malattia. I funerali si svolgeranno domani, 31 luglio, alle 17, nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità a Villa Andreoli di Lanciano. 

Con Giammarino scompare uno dei più convinti ambasciatori del territorio. Restano le sue intuizioni, le battaglie in difesa delle categorie di commericanti più vunerabili, le manifestazioni che ha ideato, le reti costruite in oltre quarant’anni di attività e il contributo decisivo offerto alla promozione della regione. Riteneva, a ragione, che il turismo legato alla qualità della vita, alla natura e alle identità territoriali fosse destinato a diventare uno dei motori dell’economia del futuro.

Leo Marongiu, segretario provinciale del Pd: "E' stato un profondo innovatore, un uomo che aveva lo sguardo lungo e che incitava e incoraggiava le giovani generazioni. Più volte, specie nell'amministrazione del sindaco Mario Pupillo, mi sono trovato ad ascoltare i suoi consigli. Mancherà a Lanciano, ma vivrà nei ricordi e nelle tante azioni portate avanti". 

Abruzzo Innovatur evidenzia il suo "prezioso contributo quale uno dei principlai protagonisti dello sviluppo e della valorizzazione del sistema turistico regionale". E  Confcommercio Abruzzo, con il presidente Giammarco Giovannelli:  "Con la sua perdita il nostro territorio e l'intero comparto del commercio e dell'impresa perdono una figura di straordinario valore umano e professionale. Giammarino ha saputo rappresentare con passione incrollabile, lungimiranza e alto senso delle istituzioni le istanze delle imprese abruzzesi, lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'associazionismo regionale".

Così sui social, lo salutano i colleghi di Confesercenti Lanciano: "Per chi come noi ti ha conosciuto e ti ha vissuto da vicino, oggi è un bruttissimo giorno. Ognuno di noi custodirà un proprio ricordo... Tu che parli ad alta voce tra i corridoi dei nostri uffici, ad un convegno davanti ad un microfono, nei mercati insieme agli ambulanti, negli autobus diretti a Roma per le nostre assemblee, nella tua Ecotur insieme a gente di tutto il mondo! Ci mancherai Enzo...".  30 lug. 2026

SERENA GIANNICO

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