Insulti su Facebook al sindaco Pupillo: a giudizio noto medico di Lanciano

Insulti a raffica, su Facebook, contro il sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo. E sono guai con la legge per un noto medico frentano. Il professionista, Fabio M., del '65, nato a Lanciano e residente a Rocca San Giovanni (Ch), è stato citato in giudizio dal pm del tribunale di Lanciano (Ch), Francesco Caruso, per diffamazione aggravata a mezzo social e minacce. Il processo è fissato per il 4 febbraio 2020. 

Secondo l'accusa l'imputato, "con più azioni di un medesimo disegno criminoso, anche in tempi diversi, ha diffamato" Pupillo, anch'egli medico, "con affermazioni, post e video dai contenuti lesivi del suo onore e della sua reputazione". Il dottore celava la sua identità su Fb usando un profilo a nome di "Dottor Scell" che, stando ai riscontri investigativi, è risultato a lui riconducibile. 

Gli attacchi a Pupillo, assistito dall'avvocato Matteo Benedetti e già costituito parte civile, sono avvenuti con frasi del tipo... "Mario, ormai la tua idiozia è mondiale..." e con altre ancora più pesanti. Sono iniziati nel marzo dell'anno scorso per andare avanti, a ripetizione, fino al 16 maggio successivo. Le offese, che sono state rivolte, nelle stesse occasioni, anche ad altri politici di centrosinistra del panorama regionale, sono commenti a post e a filmati. In più d'una occasione l'imputato, difeso dall'avvocato Errico Sacco, ha dato libero sfogo alla propria rabbia "per gli asfalti provinciali senza manutenzione ed altri simili...". 

E a questa circostanza si collega anche l'altra accusa che gli viene mossa dalla Procura, ossia di aver "minacciato un ingiusto danno a Pupillo" dicendogli, in un post, "... quando ti incontrerò ti tirerò uno schiaffo per ogni buca stradale..." e... "mo dovete morire malissimo...". 

"Come già anticipato in altre occasioni dal sindaco, - viene fatto sapere dall'Ufficio stampa del Comune - l'importo dell'eventuale risarcimento danni per la parte civile sarà interamente destinato a finanziare progetti a favore dei giovani cittadini di Lanciano, sia per contrastare i discorsi d'odio (hate speech) e la violenza verbale, non solo online, con particolare riguardo ai fenomeni di incitamento all'odio e cyberbullismo, sia per attività culturali, con particolare riguardo a viaggi di formazione nei luoghi della Memoria, per ampliare la conoscenza dei fatti e delle vicende che hanno segnato la storia del Novecento".

Redazione Lanciano

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 4819

Condividi l'Articolo