
Violento frontale tra auto, la scorsa notte, a San Salvo (Ch) e due giovani sono morti. Altri tre sono rimasti feriti.
Lo schianto, terribile, tra una Fiat Grande Punto e una Fiat Bravo, è avvenuto intorno alle 2.30 in via Grasceta. Sulla prima vettura viaggiavano in quattro, tra le quali le vittime, Claudio Santavenere (nella foto), di 16 anni, e sua zia, Annabella Cerbone (nella foto), di 33 anni, che era alla guida della macchina, con accanto il nipote. L'adolescente è deceduto nell'impatto.
La donna è stata invece trasportata, in condizioni disperate, all'ospedale "San Pio" di Vasto dove è stata operata. Poi i sanitari ne hanno disposto il trasferimento, in elicottero, a Pescara, d'urgenza, per il ricovero in Rianimazione. Ma il velivolo è ripartito vuoto.
Erano appena usciti dal pub di famiglia dove la giovane lavorava come cameriera. Ma un tragico destino li attendeva, di lì a poco, sulla strada.
Gli altri due feriti, che erano sui sedili posteriori, sono stati trasportati a Vasto (Ch) per le cure del caso.
Sulla Bravo, invece, c'era solo il conducente, di Monteodorisio. Negativi i test per alcol e droga ai quali è stato sottoposto.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul luogo del dramma sono arrivate quattro ambulanze, da Termoli, da Gissi e da Vasto. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza della zona.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e stabilirne le cause.
Il ragazzo che ha perso la vita era figlio dell'assessore comunale alle Attività produttive di San Salvo, Carla Esposito. Il padre, invece, si chiama Gianluca ed è originario di Lentella (Ch), paese dove il giovane è cresciuto. Il sindaco Marco Mancini scrive: "Lentella si è svegliata con il dolore per la tragica e prematura scomparsa di Claudio, un ragazzo che a Lentella aveva trascorso tutta la sua infanzia e che anche negli anni successivi continuava a frequentare, mantenendo un legame profondo e sincero con la nostra comunità. La sua presenza, la sua storia e i tanti ricordi che qui ha lasciato fanno sì che oggi questo dolore appartenga anche a tutti noi. A nome mio, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Lentella, esprimo la più sincera e sentita vicinanza al papà Gianluca, alla mamma Carla, ai nonni e a tutti i familiari e gli amici di Claudio. Di fronte a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente". Cordoglio anche da diverse associazioni sportive. 04 sett. 2026
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