GUARDA LE FOTO

Forte apprensione a Silvi alta (Te), dove il movimento del fronte franoso, già da tempo sotto osservazione, ha subito nelle prime ore di oggi una significativa accelerazione, causando il crollo di alcune abitazioni e di diversi alberi e rendendo necessario l’immediato intervento della Protezione civile. (GUARDA CROLLO)

Sul posto è intervenuto sin dalle prime ore della mattina il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli (nel video), che ha diretto le operazioni di evacuazione di un’abitazione risultata pericolante e che dice: "La situazione è molto difficile, è sotto controllo. Abbiamo messo in campo tutte le forze. Abbiamo raggiunto il posto dove c'è stato il crollo di una delle case coinvolte dalla frana che ha comportato un momento di  preoccupazione per tutti. C'è il rischio di altri crolli. Adesso si sta mettendo in sicurezza l'area. Partiranno subito i sondaggi per capire le cause di quest'aggravarsi della situazione, ma devo dire un grazie con tutto il cuore ai volontari della Protezione civile di Silvi che stamattina alle 7 e un quarto hanno provveduto a far evacuare gli inquilini della palazzina che poi è caduta, salvando vite, questo ci rende molto orgogliosi". 

"Dove hanno trovato rifugio le famiglie che hanno lasciato le loro case? Le persone vengono assistite, adesso, dal Comune, in strutture alternative, dopodiché dovremo pensare a trovare, e in questo il presidente della Regione ha dato la massima disponibilità, le risorse per consentire la delocalizzazione, la possibilità di avere una casa in un'altra area più sicura, più tranquilla, per poter recuperare l'equilibrio che meritano e che spetta loro".

La frana interessa un luogo da tempo costantemente monitorato. L’accelerazione registrata questa mattina ha però determinato un aggravamento del quadro, tanto che l’abitazione crollata non rientrava tra quelle considerate fino a quel momento tra le più esposte al rischio. 
Il dissesto è al centro di un’attività di approfondimento affidata a un pool di tecnici specializzati, con il coinvolgimento anche dell’Università di Teramo, incaricati di svolgere indagini idrogeologiche utili a definire con precisione il quadro evolutivo del fenomeno e a individuare gli interventi più adeguati da attuare. 

"La Regione è in prima linea, insieme al Comune e alla Protezione Civile, per gestire al meglio la situazione e garantire la sicurezza dei cittadini – dice il presidente della Regione, Marco Marsilio –. In una fase così delicata è fondamentale mettere in campo tutta l’esperienza e la capacità operativa della nostra Protezione Civile, che ancora una volta ha dimostrato efficienza, prontezza e grande professionalità".

Intanto il sindaco, Andrea Scordella, in via precauzionale e in una situazione così delicata, ha chiuso le scuole per tre giorni.

E interviene Sinistra Italiana, con il segretario provinciale di Teramo, Ennio Chiavetta, che "esprime la propria più sincera solidarietà ai cittadini di Silvi paese colpiti dal grave movimento franoso che ha purtroppo prodotto danni, paura e una situazione di forte preoccupazione per l’intera comunità.
In momenti come questo è necessario, prima di ogni altra cosa, riconoscere il disagio e l’angoscia vissuti dalle famiglie coinvolte, da chi ha visto compromessa la sicurezza della propria abitazione e da chi teme per il futuro del proprio territorio. A loro va la nostra vicinanza concreta e il nostro sostegno".
Sinistra Italiana si impegna: "Saremo presenti nel monitoraggio delle condizioni del territorio, nella verifica degli interventi di emergenza e nella valutazione delle misure necessarie per garantire sicurezza, tutela delle persone e ripristino delle condizioni di vivibilità.
Eventi di questa natura, sempre più frequenti nel nostro Paese, richiamano con forza la necessità di affrontare con serietà il tema della fragilità idrogeologica e degli effetti dei cambiamenti climatici. Non si tratta più di emergenze isolate, ma di una condizione strutturale che impone prevenzione, pianificazione e investimenti continui nella manutenzione del territorio". 28 mar. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 893

Condividi l'Articolo