
E' stato trovato senza vita. Nella notte tra il 12 e il 13 luglio sono state attivate le ricerche di un escursionista di nazionalità greca, di 25 anni, di cui era stato segnalato il mancato rientro.
Il giovane, Ioannis Tosoulas, ieri sera aveva programmato una camminata in solitaria in montagna con destinazione l'eremo di Sant'Angelo, luogo con sentiero impervio e caratterizzato da numerose grotte. L'idea era quella far rientro, sul tardi, nell'area camping del posto (Ch), vicino al fiume, dove alloggiava, e dove si trovava in villeggiatura. Ma non è mai tornato a dormire ed è scattato l'allarme.
Le operazioni di ricerca sono proseguite per ore, al buio, con l'impiego delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e dei vigili del fuoco di Casoli.
Alle prime luci del giorno una delle squadre ha individuato il ragazzo, esanime, lungo il tragitto. Era morto, a causa di gravi traumi alla testa, riportati in seguito ad una caduta. Un volo tra le rocce che non gli ha lasciato scampo.
La salma è stata recuperata questa mattina mediante l'impiego dell'elicottero del 118 decollato da Pescara, dato che la zona non è raggiungibile con mezzi di terra. Il tecnico sul mezzo aereo, operando con il verricello, ha provveduto al recupero del corpo, trasferito, dopo gli accertamenti di rito da parte dei carabinieri, all'obitorio dell'ospedale di Lanciano. 13 lug. 2026
@RIPRODUZIONE VIETATA
Per le immagini ha collaborato GAETANO D'ALESSANDRO