Droga dalla Spagna in Abruzzo sui tir: sgominata banda internazionale di narcotrafficanti

"I colombiani operano nello smistamento della droga, i trafficanti italiani hanno rapporti stabili con loro e attraverso l'azione dei broker distribuiscono nel mercato europeo".

I carabinieri del Ros, coadiuvati dai Comandi provinciali di Teramo, Pescara, Fermo, Ascoli Piceno, Brescia e Perugia e in coordinamento con il Landeskriminalamt del Nord Reno - Westfalia (Germania), l'Udyco Central della Policia Nacional (Spagna), la Police Judiciaire Fédérale di Mons (Belgio) e il Dipartimento anti-narcotici della Polizia Nazionale dell'Ucraina, hanno dato esecuzione a 14 misure cautelari, in province italiane ed all'estero, emesse dai giudici dei Tribunali di L'Aquila e Teramo, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di L'Aquila e della Procura di Teramo. L'operazione è stata denominata "Contras".

Quattordici gli indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di "associazione finalizzata al traffico illecito e alla produzione di sostanze stupefacenti o psicotrope" e "appartenenti e contigui ad una organizzazione operante nel territorio nazionale, in Germania e in Spagna, con ulteriori contatti in Belgio e in Ucraina". 

In cinque sono stati fermati all'estero: in Ucraina, Belgio e Germania. Ci sono ancora dei latitanti. L'attività investigativa, avviata nel dicembre 2021 e condotta con numerose e attività tecniche e dinamiche, è stata sviluppata, in coordinamento con la Dcsa, anche attraverso la collaborazione di Eurojust ed Europol e il supporto della Rete @ON, a guida italiana della Dia, finanziata dalla Commissione Ue.

Gli accertamenti hanno consentito di documentare l'operatività in Abruzzo, regione snodo per il traffico ma anche punto di destinazione di parte della droga, di un'organizzazione criminale formata da cittadini italiani, spagnoli, argentini e colombiani, dedita al traffico, anche internazionale, di hashish e cocaina. Le sostanze, approvvigionate in Spagna da alcuni residenti nel Paese iberico, venivano trasportate, via tir, in Italia da corrieri che lo occultavano all'interno di autotreni nella disponibilità del gruppo per poi essere stoccati in Abruzzo e giunger nelle Marche

Gli inquirenti, durante il lungo periodo d'indagine, partita nel 2021,hanno eseguito diversi sequestri per un totale di oltre 100 chili di hashish e un chilo di cocaina, riuscendo a ricostruire i vari ruoli degli associati. Oltre agli arresti, sono state eseguite diverse perquisizioni, soprattutto in Spagna. 02 lug. 2024

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