
Dramma della solitudine a Casoli (Ch), dove Amanda Rosina Ellis, inglese, di 61 anni, è stata trovata senza vita nella sua casa di via Giannino, nel centro storico. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, sarebbe rimasto nell’appartamento per diversi mesi.
A far scattare l’allarme è stato il forte odore proveniente dall’abitazione, che ha insospettito alcuni residenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco, che hanno dovuto utilizzare dispositivi di protezione per entrare nell'immobile.
Il corpo è stato rinvenuto sul pavimento del bagno, sotto il lavandino, con una traccia di sangue rappreso nelle vicinanze. Dai primi accertamenti non sarebbero emersi segni di effrazione o di colluttazione. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un incidente domestico: la donna potrebbe essere caduta, battendo la testa contro il montante della porta, senza riuscire a rialzarsi e a chiedere aiuto.
Trasferita a Casoli alcuni anni fa, Amanda era riservata, conosciuta e benvoluta nel quartiere. Si prendeva cura di un piccolo spazio verde comunale vicino a casa, dove coltivava fiori. La sua assenza nelle ultime settimane non aveva destato particolari sospetti: alcuni vicini pensavano fosse tornata nel suo Paese d'origine. Il decesso pottebbe addirittura risalire allo scorso luglio.
Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire le cause e la data del decesso, mentre la comunità resta scossa da una tragedia consumata nel silenzio. 29 sett. 2026
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