Dalla Puglia giungevano all'area frentana, a Lanciano e centri limitrofi, e battevano pure alcune zone del Vastese e del Molise, dove avevano ingaggiato basisti e aiuti vari, a rafforzare il sodalizio criminale. Un'organizzazione capillare che rubava automobili, computer negli istituti scolastici, televisori, congelatori e persino complementi d'arredo, preferibilmente in rame, dalle abitazioni. La gang è stata sgominata dai carabinieri che hanno arrestato 4 suoi componenti in un'operazione denominata "All Inclusive", proprio per la propensione a rubare di tutto, anche su commissione. In campo questa mattina cinquanta militari del Comando provinciale di Chieti e delle compagnie di San Severo, Atessa ed Ortona. 
Venti complessivamente gli indagati. L'ordinanza di 15 pagine emessa dal gip di Lanciano, Massimo Canosa, dispone quattro ordinanze di custodia cautelare: gli arresti domiciliari per Giuseppe Lalli, 29 anni di Castiglione Messer Marino; per Michele Salcone, 30 anni di San Severo; Federico Di Sotto, 36 anni, di Fossacesia. Non è stato ancora rintracciato L.R.P. , 47 anni, di San Severo, che sarà rinchiuso in carcere. Undici le perquisizioni eseguite, una quindicina gli episodi criminosi accertati: i reati vanno dal furto aggravato alla ricettazione. Non manca lo spaccio di stupefacenti. Il valore della merce sottratta, finita in mano a ricettatori per lo più della provincia di Foggia, è di circa 100.000 euro. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Lanciano, coordinate dal capitano, Vincenzo Orlando, e dal tenente Massimo Canale, che guida il Nucleo operativo radiomobile. 

Gli accertamenti sono cominciati nel gennaio del 2018, a seguito di un furto di un autocarro Fiat Daily  messo a segno a Castel Frentano (Ch): in questa occasione alcuni cittadini hanno segnalato, ai militari, la presenza di un mezzo, molto simile a quello rubato, nei pressi della proprietà di uno degli inquisiti. Sono stati avviati mirati servizi di osservazione e pedinamenti, ampliati con attività di intercettazioni telefoniche e ambientali e monitoraggio con il gps. "Conversazioni - fanno presente i carabinieri - spesso di difficile interpretazione poiché i membri della gang si esprimevano "con termini convenzionali" ed in dialetto foggiano". Particolare attenzione veniva riservata alle scuole, ritenute "fornitrici di personal computer e lavagne elettroniche". 

Gli stessi sono responsabili del furto compiuto all’interno dell’aula di informatica dell’istituto comprensivo Castiglione Messer Marino-Carunchio (Ch), durante il quale sono stati asportati 7 notebook che sono stati ritrovati in un casolare, dove erano stati temporaneamente depositati. Le macchine, in prevalenza di piccola e media cilindrata ma anche autocarri, venivano sottratti utilizzando apposite centraline elettriche, quindi venivano riciclate, rivendute oppure fatte a pezzi: tre i veicoli recuperati, fra i quali due Lancia Lybra unitamente ad altrettante centraline elettroniche. Fra gli episodi scoperti anche l’incendio di una roulotte, avvenuto a Castiglione Messer Marino, scaturito a seguito di un feroce litigio.
03 dicembre 2018

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