Coronavirus. Lanciano. Cinque morti in due giorni. E al centro anziani 'Santiago' le vittime salgono a 19

Cinque morti da Covid-19 nelle ultime 48 ore a Lanciano. Le vittime più recenti sono di 92, 85 e 82 anni ed erano risultate positive nei giorni scorsi. Di ieri, invece, la notizia, data dal Comune, della morte di due donne: A.S., di 100 anni, ospite della residenza anziani "Santiago", e di P.R.P. di 96 anni. 

"Da una verifica in corso con il Siesp (Servizio di Igeiene ed epidemiologia sanità pubblica) per controllare nome per nome il registro positivi - dice il sindaco Mario Pupillo -  abbiamo appreso di ulteriori 5 decessi di residenti risultati positivi nei mesi scorsi, avvenuti tra dicembre e febbraio e di cui non avevamo avuto notizia: le nonne decedute avevano 87, 91, 92, 87 e 93 anni. Quattro di loro erano state ricoverate a lungo in ospedale". Dove erano state trasferite dal centro anziani "Santiago", dove il 23 dicembre si è acceso un focolaio che ha mietuto finora 19 vite. 

"Con grande dolore esprimo alle famiglie le più sentite condoglianze a nome mio e della città, che piange 44 morti in questa seconda terribile ondata che non accenna ad arrestarsi. E' dura, molto dura", riprende Pupillo.

"La Asl - prosegue - ci ha comunicato ieri sera 20 nuovi positivi e la guarigione di 14 concittadini: il rapporto purtroppo torna ad invertirsi dopo qualche giorno di respiro, con i positivi che riprendono a crescere più dei guariti, così come le quarantene che risalgono a 490. E' un segno che ancora tante famiglie sono alle prese con questo maledetto virus, creando seri problemi di salute, non solo a chi è fragile o indifeso. Diversi concittadini sono ricoverati in serie condizioni negli ospedali abruzzesi, ormai saturi sia nei reparti normali e oltre il 40% di occupazione delle terapie intensive".

"Il bilancio degli attuali positivi ammonta quindi a 319, quello dei guariti a 790". Ma nel frattempo, questo pomeriggio, nel report quotidiano della Regione, figurano altri 20 contagiati. 

"Il presidente della Regione - afferma Pupillo - con ogni probabilità confermerà la zona rossa per il nostro Comune, fino a diverso provvedimento che sarà assunto sulla base dei dati del monitoraggio. Le scuole di ogni ordine e grado continueranno quindi la didattica a distanza. L'ordinanza numero 48 con i divieti di stazionamento nelle strade e nelle piazze sarà prorogata fino al 14 marzo, così come la chiusura dei nidi di infanzia sia privati che comunali".

"Chiederò alle forze dell'ordine un maggiore controllo del territorio, ma è fondamentale la massima collaborazione da parte di tutti. Siamo chiamati come comunità a vigilare sulla salute di tutti, soprattutto dei più fragili come gli anziani e le persone malate come si fa in una società civile".  05 mar. 2021

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